Verona, 21 agosto 2017
Nella mattinata di ieri la Polizia di Stato ha tratto in arresto il cittadino italiano HELD Railo, ventisettenne, veneziano di nascita e residente a Modena, resosi responsabile di furto aggravato su autovettura in concorso con persona al momento rimasta ignota.
Anche in questa occasione, come in altre, preziosa è risultata la collaborazione fornita agli equipaggi delle Volanti da un veronese che ha personalmente assistito al furto.
Il richiedente, infatti, notava, in questa via Del Perloso, un soggetto che, dopo aver armeggiato vicino ad una Mercedes regolarmente parcheggiata, si allontanava con in mano un borsello salendo frettolosamente a bordo di un’autovettura guidata da un altro soggetto.
Avvicinatosi alla Mercedes, riscontrava la rottura del finestrino lato conducente; a questo punto, senza esitazioni, riferiva l’accaduto alla locale Centrale Operativa.
Immediatamente iniziavano le ricerche in zona dell’auto segnalata; intercettata in località Fenilon veniva fermata e sottoposta a controllo. Oltre all’arrestato veniva trovata la fidanzata di questi, risultata successivamente estranea ai fatti; nessuna traccia invece del secondo uomo allontanatosi con parte del bottino. Sottoposta a perquisizione, all’interno dell’abitacolo veniva ritrovato il borsello marrone descritto poco prima dal richiedente, all’interno del quale erano racchiuse 9 carte di credito e documenti di identità intestati al proprietario del Mercedes. Immediatamente contattato quest’ultimo per invitarlo a sporgere denuncia querela presso questi Uffici, lo stesso riferiva della presenza all’interno del borsello anche di varie banconote per un importo di euro 2.500.
Al momento del controllo, però, del denaro neanche l’ombra. I due venivano portati presso questi uffici e la stessa fidanzata dell’arrestato, risultata estranea ai fatti, aiutava il personale operante a ricostruire la vicenda. In particolare, la stessa riferiva che, poco prima di salire anche lei a bordo dell’autovettura, aveva notato il proprio fidanzato rincasare con una notevole somma di denaro poco prima, come dallo stesso riferitogli, asportata insieme ad un amico da un’autovettura in sosta. Pertanto, la ragazza accompagnava i poliziotti presso l’abitazione per recuperare il denaro contante. In realtà, una volta giunti nella casa della donna, non veniva rinvenuta alcuna somma di denaro, nel frattempo presa in consegna dalla madre di lei nella convinzione che appartenesse alla figlia. Contattata la madre telefonicamente, questa si portava presso questi uffici per restituire il denaro (euro 1.000 a fronte dei 2.500 dichiarati dalla vittima). Su disposizione del PM, l’HELD veniva arrestato e ristretto presso queste celle di sicurezza.
Stamattina, all’esito della direttissima, veniva convalidato l’arresto e disposti gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza che si celebrerà il prossimo mese di dicembre.

