Oggi il Questore di Verona, a conclusione dei ripetuti controlli predisposti a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini, con provvedimento emesso ex art. 100 TULPS ha disposto la chiusura per 30 giorni dell’esercizio di vicinato denominato “Lady Tina African Store” ubicato in Verona Via Gaspare del Carretto n.13/A.
I ripetuti controlli da parte del personale della Polizia di Statohanno evidenziato come nel tempo l’esercizio commerciale sia divenuto un abituale ritrovo di persone gravate da precedenti penali e di polizia, le quali avevano individuato il locale come luogo idoneo per perfezionare la loro attività criminosa connessa, in particolare, all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Già il 19 settembre scorso,nell’ambito di uno specifico servizio di controllo avventori al sopracitato locale, veniva tratto in arresto un cittadino extracomunitario per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a P.U.. Altri controlli ancora, effettuati sia prima di tale data che successivamente, hanno permesso di individuarealtri soggetti in possesso di sostanze stupefacenti quali marijuana e hashish segnalati alla locale Prefettura ex art. 75 del D.P.R. 309/1990; l’ultimo, effettuato il 4 ottobre scorso, si è concluso con un’analoga segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/1990 a carico di un richiedente asilo politico.
In più occasioni si è avuto modo di constatare che il negozio,contravvenendo alla normativa di settore,venivautilizzato come luogo per la somministrazione ed il consumo di cibo e bevande alcoliche.In uno dei controlli esperiti al locale unitamente a personale dell’ULSS 9 Scaligera sono emerse numerose violazioni amministrative e sanitarie che venivano debitamente contestate alla titolare dell’attività per un importo complessivo di 11.500,00 euro.
Grazie alle risultanze dei controlli esperiti nel tempo dalla Polizia di Stato di Verona ed in particolare dalla IV Sezione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale si sono raccolti numerosi elementi utili a riscontro delle numerose segnalazioni anonime e non di cittadini esasperati del Quartiere di Borgo Roma che hanno permesso di avanzare richiesta di provvedimenti amministrativi all’Autorità Locale di Pubblica Sicurezza.
A seguito delle modifiche normative effettuate dall’art. 12 bis del D.L. 20.02.2017 n.14 introdotto nella Legge di conversione 18.04.2017 n.48, che ha inseritoanche l’esercizio di vicinato tra le attività in cui tale provvedimento può essere adottato, il Questore ne ha disposto la chiusura.

