Verona, 11 Ottobre 2017
E’ a tutto campo l’azione di prevenzione e repressione dei reati in città svolta dalla Polizia di Stato a tutela della sicurezza pubblica;infatti, oltre al consuetoed ordinario controllo del territorioeffettuatodalle Volanti 24 ore su 24, la Questura scaligera ha intensificato il dispositivo di controllo del territorio rendendolo più incisivo e ad ampio spettro.
Nella giornata di ieri è stato organizzato ed effettuato un servizio straordinariocaratterizzato da una task force di polizotti della Squadra Mobile, della Divisione diPolizia Amministrativa, dell’Immigrazione e delle Volanti, nonché delle pattuglie del Reparto di Prevenzione Crimine di Padova.
L’attività operativa è stata espletata col supporto di cani antidrogadella Guardia di Finanza per passare al setaccio quelle vie e quei locali notoriamente dediti allo spaccio di stupefacenti, illecito “business” che viene praticato sia di giorno che di notte.
Proprio l’unità cinofila ha permesso di scovare sostanza stupefacente, coltre gr.10 di marijuana di cui gr. 3,57 a carico di un cittadino nigerianosegnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente ed altri 8,95 sempre marijuana occultata in un palo nei giardini di via Barana.
I controlli hanno interessato oltre al quartiere di Borgo Venezia, anche quello di Veronetta, come pure le due Stazioni ferroviarie cittadine di Porta Vescovo e quella più ampia e frequentata di Porta Nuova, nonché diversi esercizi pubblici del centro.
Nelle maglie dei controlli sono cadute 53 persone, fermateed identificate insole 6 ore, dalle7 alle successive ore 13; di queste, 44 sono extracomunitarie e 14 di loro gravate da precedenti penali e di polizia.
Nel mirino dei controlli sono finiti anche 5 esercizi pubblici ed i loro avventori; non sono emerse irregolarità.

