Nella mattinata di mercoledì 17 maggio, la centrale operativa della Questura veniva avvisata da personale sanitario del nosocomio cittadino della presenza di un giovane con una ferita alla testa da corpo contundente. Il ragazzo, un minorenne residente nel capoluogo, riferiva di esser stato ferito, verso le ore 7.00, con un martello da un coetaneo, di cui non conosceva il nome, mentre si trovava su un autobus di linea in sosta in piazzale Scuro. Nella circostanza, il ferito strappava il martello dalle mani dell’aggressore, che nel frattempo si allontanava rapidamente. Le ricerche della locale Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica del Tribunale dei Minorenni di Venezia, hanno consentito di individuare l’autore del ferimento, un minore sempre residente a Verona.
Questi si è subito mostrato collaborativo e, dalla sua descrizione dei fatti, sono emersi comportamenti offensivi ed ingiuriosi dallo stesso subiti negli ultimi mesi da parte del coetaneo, che sarebbero stati all’origine dell’aggressione. Il ferito è tuttora ricoverato presso il locale nosocomio in prognosi riservata; sottoposto a intervento chirurgico nella giornata di ieri, non è in pericolo di vita.

