Domenica notte ignari cittadini residenti in questo Lungadige Rubele venivano derubati del proprio scooter e di un velocipede elettrico regolarmente chiusi all’interno del garage di proprietà. Nel primo pomeriggio di ieri, verso le 15.30, presso questi Uffici veniva formalizzata la denuncia di furto. Immediatamente la Centrale Operativa forniva agli equipaggi di volante presenti sul territorio la targa del motociclo ed in meno di mezz’ora venivano intercettati in via Torbido due individui nordafricani a bordo del mezzo mentre uscivano pericolosamente da un parcheggio antistante un edificio in stato di abbandono. Notata la pattuglia di Polizia, il conducente del motorino tentava invano una maldestra manovra di fuga; nella circostanza, mentre il conducente, tale G.O., marocchino, classe ’92, senza fissa dimora sul territorio nazionale, veniva immediatamente bloccato, l’altro riusciva ad allontanarsi. Immediatamente allertate le altre volanti di zona, un equipaggio decideva di perlustrare attentamente l’edificio abbandonato da cui poco prima i due erano stati visti uscire in sella al motociclo, nonché la stazione ferroviaria di Porta Vescovo posta nelle immediate vicinanze. L’intuizione si è rilevata vincente: rintracciato il fuggitivo, A. B., tunisino, classe ’89, in Italia senza fissa dimora, veniva sottoposto a perquisizione personale e nell’occasione venivano rinvenute le chiavi di un velocipede elettrico successivamente rinvenuto all’interno dell’edificio fatiscente sito in via Torbido. Anche la bicicletta elettrica, del valore di circa 3.000 euro, è risultata essere di proprietà dello stesso cittadino che quasi contestualmente all’operazione di Polizia stava formalizzando la denuncia di patito furto del motociclo e di una bicicletta elettrica. Venivano recuperati anche capi di abbigliamento ancora muniti di placca antitaccheggio di proprietà del negozio Stradivarius di questa via Mazzini. Tutto il materiale veniva restituito al proprietario del negozio, così come il motociclo ed il velocipede restituiti ai legittimi proprietari.
I due soggetti, noti a questo Ufficio per i numerosi precedenti specifici a loro carico, sentito il Pubblico Ministero, venivano denunciati a piede libero per il reato di ricettazione.
Stamattina sul profilo facebook della proprietaria del motociclo e del velocipede si leggeva:”VORREI RINGRAZIARE PER LA PROFESSIONALITA’ E L’EFFICIENZA I POLIZIOTTI DELLA QUESTURA DI VERONA. NELLA NOTTE CI HANNO RUBATO SCOOTER E BICI ELETTRICA DAL GARAGE: CE NE SIAMO ACCORTI STAMATTINA. SONO ANDATA IN QUESTURA ALLE 15.30 E FINCHE’ FACEVO DENUNCIA HANNO SEGNALATO LO SCOOTER. ALLE 16 L’AVEVANO GIA’ TROVATO E ALLE 17.30 MI HANNO RICONSEGNATO BICI E SCOOTER! MANCA SOLO LA MIA MAGICA CAPOTTINA MA MI SENTO FORTUNATA! GRAZIE”.

