Con l’accusa di “rapina” un cittadino del Marocco, 30enne, residente a Verona, gravato da precedetti penali per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dai poliziotti delle Volanti della Questura scaligera e stamane l’hanno condotto dinanzi all’Autorità Giudiziaria per la convalida della misura precautelare e la contestuale udienza per direttissima, circa la quale si fa riserva di riferire l’esito appena disponibile.
I fatti addebitatigli risalgono all’alba di ieri mattina, teatro della vicenda una tabaccheria del quartiere di Borgo Venezia, via Verdi, 7, dove, un primo allarme al 113 scatta alle 4,41; sul posto interviene una volante della polizia che, in presenza dello stesso tabaccaio, verifica l’assenza di segni di forzatura alla porta scorrevole di accesso al negozio, gli ambienti non sono a soqquadro, e nulla, a dire del negoziante, sembra mancare o essere fuori posto. Tutto lascia dedurre al tabaccaio che si tratti di una dimenticanza nella chiusura della porta della tabaccheria, per cui l’allarme rientra, il tabaccaio resta sul posto e la Volante riprende servizio.
Un secondo allarme al 113, questa volta, dopo meno di 1 ora, lo lancia il menzionato tabaccaio in quanto, all’interno della tabaccheria, nascosto in uno spazio ricavato nel muro, sorprende un uomo accovacciato a terra.
Quest’ultimo, vistosi scoperto, si scaglia contro il tabaccaio e lo minaccia di dargli fuoco brandendo nei suoi confronti una bottiglia contenente del liquido rosa, lasciandogli credere che si tratti di benzina.
Spaventato il tabaccaio si lancia all’esterno del negozio scappando e urlando; urla che attirano l’attenzione di un residente che senza esitazioni, scende in strada ed insegue l’intruso in sella al suo motorino.
Due Volanti della Polizia, nel frattempo allertate ad intervenire tramite il 113 dal tabaccaio, inseguono, raggiungono e bloccano il fuggitivo in via Montorio, nei pressi di una fermata dell’autobus.
Da un primo sommario controllo gli agenti recuperano e sequestrano la bottiglia con cui l’uomo aveva minacciato di dare fuoco al tabaccaio; da più approfonditi accertamenti risulterà trattarsi di sapone e non liquido infiammabile. Inoltre, abbandonato a terra, i poliziotti recuperano un sacchetto colmo di monetine pari a Euro 328,00, le stesse asportate dal fondo cassa della tabaccheria.
Parimenti, la perquisizione effettuata in Questura permette ai poliziotti di rinvenire nei calzini indossati dal fermato diverse banconote per un valore complessivo di Euro 160,00, anch’esse asportate dalla cassa della tabaccheria.
Non solo, in una delle tasche dei suoi pantaloni, gli agenti rinvengono 113 ricariche telefoniche di vari gestori, per un valore corrispondente di Euro 1.115,00.

