Ersilio Tonini, cittadino onorario di Villafranca dal 9 ottobre 2002, arcivescovo emerito di Ravenna e Cervia, ordinato cardinale da Papa Giovanni Paolo II nel novembre 1994, si è spento lo scorso 20 luglio.
Il cardinale Tonini, grande prete comunicatore, è venuto a mancare all’età di 99 anni nella sua stanza presso l’Opera Santa Teresa di Ravenna, luogo diventato la sua casa, dopo che aveva ceduto – nel 1975 – l’appartamento vescovile ad una piccola comunità di tossicodipendenti.
Era stato nominato cittadino onorario di Villafranca il 9 ottobre del 2002, quando l’ex sindaco Maurizio Facincani, su proposta dell’allora presidente del Consiglio Comunale Rosetta Rizzini, gli conferì la cittadinanza onoraria.
In quell’occasione monsignor Tonini rimase a Villafranca un paio di giorni, ospite del parroco don Dario Morandini. Una visita breve ma intensa: la cerimonia di consegna della pergamena in sala consiliare alla presenza di moltissimi villafranchesi, l’incontro con il mondo imprenditoriale, il dibattito con gli studenti delle scuole superiori, l’umile visita fatta agli anziani della Casa di Riposo e la celebrazione della Messa nel Duomo dei SS. Pietro e Paolo.
Un ecclesiastico semplice, dalle parole semplici ma dai contenuti e dalla fede profonda, “uomo concreto” e villafranchese onorario contento, era profondamente commosso d’essere diventato parte della “gente veneta” che, come dichiarò, ha i valori della vita radicati, il rispetto, la fede e l’onestà come ricchezza.
Una vita esemplare, sia con le parole (indimenticabile la sua naturale e travolgente simpatia) che con i fatti: aveva il dono dell’accoglienza. Sapeva e voleva accogliere soprattutto le persone più deboli, i poveri, gli emarginati. A tutti noi villafranchesi deve rimanere vivo e presente, oltre che il suo ricordo, il suo insegnamento: quello di un’umiltà attenta ai bisogni e alle fragilità dei nostri fratelli.
di Daniel Reggiani

