Venezia, 19 maggio 2026
“La sicurezza sul Lago di Garda rappresenta una priorità strategica per la Regione del Veneto che, anche per il 2026, conferma il proprio impegno a tutela dei cittadini e dei turisti. Quest’anno abbiamo, inoltre, incrementato di 10 mila euro lo stanziamento regionale, portandolo a 60 mila euro complessivi a favore della Comunità del Garda, per rafforzare ulteriormente le attività della Guardia Costiera e garantire un presidio operativo costante nelle acque del Benaco”
Lo dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Diego Ruzza, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta dello schema di Protocollo d’Intesa finalizzato a garantire la sicurezza della navigazione e il servizio di pronto intervento sul lago per l’anno in corso.
“Grazie a questo provvedimento sarà possibile continuare ad assicurare elevati standard di sicurezza attraverso attività di soccorso, vigilanza e pronto intervento, supportate da mezzi adeguati e da una sala operativa attiva 24 ore su 24 – spiega Ruzza –. In un’area ad alta frequentazione come il Lago di Garda, la prevenzione e la tempestività degli interventi sono elementi fondamentali per la tutela dell’utenza nautica. Il servizio coordinato dal 1° Nucleo Guardia Costiera garantisce infatti risposte rapide ed efficaci in tutte le situazioni di emergenza o potenziale rischio”.
“La sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Provincia Autonoma di Trento, l’Autorità di Bacino dei Laghi di Garda e Idro e la Comunità del Garda conferma il valore di una collaborazione istituzionale ampia e concreta – conclude l’Assessore –. Continuiamo a investire nella sicurezza della navigazione e nella diffusione del rispetto delle regole affinché il Garda resti una destinazione sicura e accogliente per residenti e visitatori”.

