Si è svolta lunedì 18 maggio, presso il Comune di San Bonifacio, la cerimonia ufficiale di consegna del Pulmino Amico, il mezzo che sarà messo a disposizione per l’accompagnamento presso i luoghi di cura di cittadini diversamente abili, anziani e persone con ridotta capacità motoria per ragioni fisiche e/o psichiche.
Il veicolo, ottenuto grazie all’adesione del Comune al progetto Pulmino Amico e al contributo delle aziende che hanno scelto di sostenere l’iniziativa, rappresenta un nuovo strumento a servizio della comunità e delle persone che vivono situazioni di fragilità. Il mezzo sarà destinato al trasporto socio-sanitario e consentirà di agevolare gli spostamenti verso visite mediche, terapie, controlli e altri servizi legati alla cura e all’assistenza.
Nella prima parte della cerimonia, che si è svolta nella Sala Consiliare al primo piano del Municipio, sono stati consegnati anche gli attestati di riconoscimento alle aziende aderenti al progetto, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa. La collaborazione tra pubblico, realtà imprenditoriali e progetto Pulmino Amico ha permesso di costruire una risposta concreta a un bisogno reale del territorio, trasformando il sostegno delle imprese in un servizio di utilità sociale.
In occasione della consegna del mezzo è stata inoltre presentata l’installazione, in luogo pubblico, di un totem con defibrillatore semiautomatico dotato di voce guida, pensato per migliorare la cardioprotezione del territorio e rafforzare la capacità di intervento in caso di emergenza. Un ulteriore presidio a tutela della salute pubblica, accessibile e collocato a beneficio della cittadinanza.
Alla cerimonia erano presenti il Commissario Straordinario del Comune di San Bonifacio viceprefetto Gaetano Losa, Il Sub Commissario Prefettizio Nicola Noviello, la Responsabile dei Servizi Sociali Paola Ballini, Stefano Celli e Alberto Mistò per il progetto Pulmino Amico.
“Con la consegna del Pulmino Amico – ha dichiarato il Commissario straordinario Gaetano Losa – si mette a disposizione della comunità uno strumento importante, utile e necessario per supportare i servizi sociali e rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone più fragili. Come gestione commissariale abbiamo il compito di accompagnare l’Ente in questa fase di transizione, continuando a portare avanti tutte le iniziative capaci di generare valore. Questo progetto ci è sembrato fin da subito interessante e significativo, per questo desidero ringraziare Pulmino Amico, i Servizi Sociali del Comune e soprattutto le aziende sostenitrici, che non definirei semplicemente sponsor, ma veri condivisori di un progetto sociale a beneficio della comunità.”
“Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto Alberto Mistò – del risultato raggiunto a San Bonifacio. Da 19 anni portiamo avanti un progetto sociale che si rinnova nei territori grazie alla collaborazione con amministrazioni, associazioni e imprese sensibili ai bisogni della comunità. In questo caso il Comune aveva la necessità di un veicolo attrezzato e siamo felici di aver potuto mettere a disposizione un mezzo con pedana per il trasporto in sicurezza anche delle persone in carrozzina. Il nostro obiettivo è proprio questo: trasformare la sensibilità degli imprenditori e delle realtà aderenti in strumenti concreti, utili ogni giorno. Le aziende sostenitrici riceveranno periodicamente un report sull’utilizzo del pulmino, così da conoscere da vicino i servizi resi possibili grazie al loro contributo”.
Con la consegna del Pulmino Amico e la presentazione del nuovo defibrillatore, San Bonifacio rafforza così il proprio impegno a favore della mobilità assistita, della protezione delle persone fragili e della sicurezza sanitaria del territorio.

