È in arrivo in queste settimane il progetto, redatto a cura di Ferrovie dello Stato, di un’opera viabilistica molto attesa nel territorio dell’est veronese: il prolungamento fino a Lobbia di S. Bonifacio della SR 38 “Porcilana”. L’opera, connessa ai cantieri TAV, è un tassello importante del generale disegno che punta a collegare stabilmente la SR 38 “Porcilana” con la Statale 11, le due arterie, cardine della viabilità di scorrimento della parte est della provincia scaligera.
Come evidenzia il consigliere regionale Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani a Palazzo Ferro-Fini: “il prolungamento della Porcilana fino a Lobbia è un primo risultato parziale. Un atto dovuto alla luce della pesante trasformazione che il territorio ha subito per la realizzazione della TAV, che ha fatto sorgere il diritto ad ottenere opere compensative”.
Un progetto, quello del prolungamento della Porcilana fino a Lobbia che però, secondo Pressi, “Deve essere unicamente considerato un primo passo verso l’obiettivo più importante della connessione tra questa strada e la statale 11, vera soluzione ai problemi viabilistici della nostra zona. Senza questo secondo passaggio, il solo prolungamento è senz’altro utile ma non contribuisce in maniera decisiva a migliorare la vita dei cittadini” commenta Pressi.
E proprio su questa partita, il consigliere regionale annuncia: “in sede di approvazione del prossimo bilancio triennale della regione, prevista per dicembre, presenterò un ordine del giorno per chiedere che questa opera non rimanga monca, ma che venga avviata ogni iniziativa necessaria a realizzare la connessione con la statale 11. È ora che anche l’est veronese inizi ad ottenere la considerazione che merita”, conclude Pressi.

