“L’Albero è un essere vivente e senziente, che prova dolore ma anche emozioni. Mangia, parla, dorme, ed è dotato di intelligenza e memoria, stringe amicizie ealleanze. Può vivere a lungo: ad esempio un tiglio da 1 a 5 secoli e le querce da 300 a oltre2000 anni. Nell’evoluzione della vita sulla Terra è comparso molto prima degli animali (uomo compreso) e produce l’ossigeno che ci serve per vivere e respirare.
Probabilmente il pensiero ora espresso è stato compreso anche dall’Amministrazione e dalla Presidenza di AMT, tantochè in mattinata la Guerra agli Alberi in questa caldissima estate veronese ha visto una tregua con le dichiarazioni dell’Assessore Luca Zanotto e del Presidente di AMT Francesco Barini, che riuniti nel luogo “simbolo” di questa battaglia, in Via Frà Giocondo, hanno confermato che 5 dei 21 Alberi “condannati “ non saranno abbattuti. Fondamentale in tutto ciò il contributo dei cittadini veronesi, che hanno costituito il Comitato di Via Frà Giocondo, affiancato da altri Comitati presenti sul territorio unitamente a Lipu e alle altre Associazioni ambientaliste contrarie all’abbattimento degli Alberi lungo il percorso del filobus.
Si assiste tuttavia ad una “tregua armata”, dal momento che rimangono in campo previsioni, nelle migliori delle ipotesi, del taglio di almeno 250 Alberi, in ordine ai quali, si procederà ad una verifica circa l’esistenza di nidi, anche in periodo di non nidificazione con esperti ornitologi, nominati dalla Consulta per il benessere degli animali del Comune di Verona.

