San Bonifacio – Nuovi ritorni nel Veronese per il generale Roberto Vannacci (La Spezia, 20 ottobre 1968), europarlamentare nel Gruppo PfE (Patriots for Europe, Patrioti per l’Europa) dal 16 luglio 2024 e vicesegretario federale della Lega per Salvini Premier dal 15 maggio 2025.
Venuto per cementare ulteriormente la sua vicinanza al consigliere regionale dal mandato in scadenza, Stefano Valdegamberi (Tregnago, 6 maggio 1970), ex Gruppo Misto ora “rincasato” nella Lega, ha percorso, assieme al collega di partito, un itinerario di incontri, tra il 29 ed il 30 ottobre, partito da San Bonifacio e proseguito in località Ca’ del diaolo di Badia Calavena, a Bussolengo, Bardolino, con tappa per una conferenza stampa in piazza Bra, nel capoluogo scaligero. Quindi, Villafranca di Verona e conclusione a Bonavigo.
L’evento pubblico a San Bonifacio, tenutosi nella Multisala Cristallo, in corso Italia 9, ha avuto un buon afflusso di sostenitori, nonostante la rinuncia ad entrare da parte di alcuni interessati “intimoriti” da una dozzina di chiassosi contestatori, davanti all’edificio, del libero arbitrio e del diritto di critica (tutelato dall’art. 21 della Costituzione) di Vannacci e Valdegamberi, con slogans di provocatorio sarcasmo amplificati al megafono e striscioni di tenore LGBTQIA+ (acronimo che annovera identità sessuali e di genere diverse: Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Queer, Intersessuali e Asessuali. La sigla è integrata dal “+” in rappresentanza delle altre tipologie omesse).


Manifestazione, comunque, autorizzata dalle autorità preposte e tenuta d’occhio da un discreto ma efficiente servizio di forze dell’ordine, in divisa ed in borghese, per far da cuscinetto o scongiurare sul nascere eventuali impennate dell’esternazione o reazioni avverse di terzi.
Al termine degli interventi canonici del candidato alla Regione Veneto e dell’europarlamentare, lo stesso Vannacci ha invitato l’esponente più oltranzista della compagine polemicamente contradditoria, staccatosi dal dissenso esterno ed entrato in sala con pochi seguaci al seguito, ad esprimere i suoi concetti od a fargli delle domande, tra il vocio di biasimo di molti presenti. Poi, gli attivisti si sono allontanati verso l’uscita, senza nemmeno ascoltare la replica completa del loro interlocutore.


Servizio, foto e video di
Claudio Beccalossi
© Riproduzione riservata

