Non tutti possono abitualmente viaggiare e conoscere luoghi meravigliosi dell’Italia. L’assessorato al Turismo sociale offre ai veronesi l’opportunità di uscire dalle mura cittadine e visitare i siti Unesco italiani con viaggi a prezzo calmierato.
La loro gita fuori porta è stata immortalata sulla stampa locale, a mille chilometri di distanza da qui, per la precisione sui media della regione Calabria.
A finire sul sito ‘Reggio Today’ è il gruppo di veronesi over 60 e non solo che hanno partecipato ad una delle gite nei siti Unesco italiani proposte dall’assessorato al Turismo sociale del Comune di Verona, iniziativa partita l’anno scorso e che sta registrando un grande successo sia in termini di partecipazione che di gradimento.
Il gruppo di 30 veronesi , accompagnati dall’assessora al Turismo sociale Luisa Ceni, è partito lunedì scorso e farà ritorno in serata. In questo primo tour (un secondo gruppo partirà lunedì 18 settembre), i visitatori hanno conosciuto i borghi di Scilla, Gerace e Stilo con la sua Cattolica, chiesetta bizantina risalente al IX-X secolo, e sono stati accompagnati dagli operatori reggini alla scoperta delle testimonianze del passato, visitando il Museo e il Parco Archeologico di Locri e il Museo Archeologico di Reggio Calabria, custode dei Bronzi di Riace. Particolarmente apprezzati i tour enogastronomici per scoprire bellezze e bontà del territorio.
Non sono mancati i momenti istituzionali. La Camera di Commercio di Reggio Calabria con il suo presidente Antonino Tramontana ha accolto il gruppo scaligero nelle sale dell’ente camerale nell’ambito del progetto camerale “Reggio Calabria Welcome”, per valorizzare l’offerta turistica organizzata outdoor, sportiva e culturale del territorio metropolitano di Reggio Calabria.
“La splendida accoglienza ricevuta ci ha stupiti – è il commento dell’ l’assessora al Turismo sociale Luisa Ceni -. Siamo rimasti molto colpiti dalle innumerevoli bellezze fruibili sul territorio, a molti di noi fino ad oggi del tutto sconosciute. L’iniziativa alla scoperta dei siti Unesco italiani sta avendo molto successo, ciò ci sprona ad arricchire ulteriormente queste proposte, occasioni uniche per viaggiare e socializzare”.

