Una nuova realtà politica prende forma anche nel territorio scaligero. È stato appena costituito a Villafranca il comitato di Futuro Nazionale, il movimento promosso dall’europarlamentare Roberto Vannacci, che punta a costruire una proposta alternativa nel panorama politico nazionale.
A promuovere l’iniziativa è Antonsergio Belfiori, con un percorso maturato in ambito istituzionale nel settore della Difesa, unito a una consolidata esperienza nei processi organizzativi e nella comunicazione.
Il comitato nasce in uno dei principali snodi militari del Paese, dove la presenza di Aeronautica ed Esercito segna profondamente il territorio. Qui la sicurezza non è retorica, ma un fatto concreto: una dimensione quotidiana che incide direttamente sulla vita delle comunità.
“C’è un’Italia che chiede sicurezza, serietà e rispetto delle istituzioni, ma che oggi fatica a trovare rappresentanza politica” evidenzia Belfiori.
Tra i temi centrali vi è il rafforzamento del sistema difesa, accompagnato dalla necessità di garantire condizioni economiche e sociali più adeguate al personale in uniforme. In un contesto segnato dall’aumento del costo della vita, viene sottolineata l’urgenza di intervenire su stipendi e tutele per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, troppo spesso penalizzato rispetto alle responsabilità e ai rischi connessi al servizio.
“Non è più rinviabile un adeguamento concreto delle retribuzioni e una riforma strutturale del welfare familiare. Chi serve lo Stato deve poter vivere con dignità e garantire stabilità alla propria famiglia”, sottolinea Belfiori.
“La sicurezza non è solo ordine pubblico, ma capacità dello Stato di garantire stabilità, diritti e prospettive” aggiunge Belfiori.
Nel dibattito pubblico viene inoltre richiamata con forza l’esigenza di ristabilire un principio di coerenza tra parole e decisioni, in una fase segnata da crescenti criticità sul piano etico. Le recenti vicende che hanno coinvolto esponenti istituzionali alimentano infatti un diffuso senso di distanza tra cittadini e politica.
“È necessario riportare credibilità, trasparenza e responsabilità nelle istituzioni, rimettendo al centro l’etica pubblica e il rispetto dei cittadini. Senza coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa, la politica perde legittimità” afferma Belfiori.
Ampio spazio viene riservato anche al mondo produttivo e imprenditoriale, pilastro dell’economia veneta e nazionale. In particolare, viene evidenziato il rischio di un progressivo depauperamento delle eccellenze del Made in Italy sui mercati internazionali, a partire da prodotti simbolo come il Prosecco, espressione di un territorio e di un saper fare unico.
“Le eccellenze italiane non possono essere indebolite o imitate attraverso denominazioni artefatte o accordi commerciali che non tutelano adeguatamente le nostre produzioni. Il Made in Italy va difeso e valorizzato in tutte le sedi istituzionali” prosegue Belfiori.
Soprattutto, il comitato intende farsi interprete delle istanze del territorio. Tra queste, la questione della discarica di amianto prevista in località Caluri, che ha suscitato una forte mobilitazione dei cittadini.
“Non si può parlare di tutela del territorio senza ascoltare chi quel territorio lo vive ogni giorno. La salute e l’ambiente non possono essere sacrificati e sottomessi a logiche imposte dall’alto”, conclude Belfiori.
Nel quadro delle attività sul territorio, è prevista per l’11 aprile a Verona la presenza dell’europarlamentare Roberto Vannacci, occasione che segnerà un primo momento di confronto diretto con cittadini e realtà locali sui temi al centro del progetto politico.
L’obiettivo è quello di costruire, anche a livello locale, un punto di riferimento politico capace di coniugare identità nazionale, sicurezza, partecipazione e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini, in una fase di profondo cambiamento del panorama politico nazionale.

