Bardolino – Enzo Iacchetti (cabarettista, comico, attore di cinema e tivù, cantante, conduttore televisivo, ora pure dalle uscite estemporanee politico-sociali scatena polemiche) s’è confessato tra il serio (poco) ed il faceto (tanto) davanti al folto pubblico del Teatro “Corallo”, in via Fosse 13 della cittadina gardesana.
L’evento, nell’ambito della rassegna “Incontri con l’Autore” 2026, a cura della Fondazione AIDA e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Bardolino, ha avuto come stimolo di risposte e freddure Stefano Colli (Bologna, 19 dicembre 1989, cantautore e performer).
L’happening del burlesco personaggio dello spettacolo s’è sviluppato sulla scia del suo istrionico passato raccolto nel libro autobiografico “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia” (Bompiani, Milano, 2025) presentato nell’occasione.
La retrospettiva personale e pubblica di Vincenzo Iacchetti, detto Enzo (Castelleone, Cremona, 31 agosto 1952 ma cresciuto a Maccagno e poi a Castronno, nel Varesotto) ha toccato passaggi della sua carriera d’intrattenitore diverso propiziata al celebre “Derby Club” di Milano, tempio della creatività cabarettistico-comica innovatrice, con punte d’irritualità visionario-stravaganti. Nel locale notturno, attivo dal 1959 al 1985, ha esordito una lunga serie di umoristi, attori, musicisti, cantautori (Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Claudio Bisio, Giorgio Faletti, Enrico Beruschi, Felice Andreasi, Mauro Di Francesco, I Gufi, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi, Fabio Concato, Elio e le Storie Tese, Franco Cerri ecc.).
La prima chiamata al “Maurizio Costanzo Show”, dove propose le sue accattivanti canzoni bonsai accolte positivamente, gli fece meritare, puntata dopo puntata, il ruolo da ospite fisso del programma teatrale-televisivo. E così pure il suo approdo a “Striscia la notizia” di Antonio Ricci (Albenga, Savona, 26 giugno 1950) facendo coppia stabile con l’Ezio Greggio (Cossato, Biella, 7 aprile 1954) del vezzeggiativo Enzino, duo più longevo del programma, in modo irresistibile e vincente. Dal suo debutto del 26 settembre 1994 alla fine della stagione 2024/2025, Iacchetti ha preso parte a ben 2.913 puntate del tg satirico.
E, a proposito dell’andar d’accordo o meno tra loro di satira e politica, dopo le applaudite repliche agli spunti di Colli ed il firmacopie di prammatica del suo libro (con relativi selfies… omaggio), Iacchetti ha risposto: «Beh, con la politica d’oggi mica tanto. Però, la satira è sempre stata, da quando siamo in democrazia, una cosa che criticava la politica. Per cui non c’è niente da meravigliarsi di sinistra o di destra. I governi dai comici saranno sempre presi in giro, per cui questo è. Ecco. Magari qualche messaggio anche nella presa in giro c’è».
di Claudio Beccalossi

