Venezia, 2 ottobre 2026
“Entra in servizio il primo dei nuovi treni a due piani sulla direttrice Bologna-Brennero, una linea strategica caratterizzata da importanti flussi turistici, pendolari e di mobilità intermodale. Con un investimento complessivo di 112,1 milioni di euro, di cui 75,8 milioni finanziati da Infrastrutture Venete e 36,3 milioni da Trenitalia, rinnoviamo la flotta con convogli più capienti, accessibili, confortevoli e a minor consumo energetico. Sono treni pensati per rispondere alle esigenze di chi utilizza questa linea ogni giorno, ma anche dei tanti viaggiatori che la scelgono per turismo, con spazi dedicati alle biciclette e ai bagagli. Entro il 2027 tutti i 14 collegamenti giornalieri del Regionale tra Brennero, Alto Adige, Trentino, Veneto ed Emilia-Romagna saranno effettuati con i nuovi convogli, garantendo così un servizio più moderno ed efficiente lungo un asse ferroviario fondamentale per la mobilità e l’economia dei territori”.
Con queste parole l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Diego Ruzza, commenta l’entrata in servizio della nuova flotta di treni sulla direttrice Bologna–Brennero, nell’ambito del Contratto di servizio affidato da Infrastrutture Venete a Trenitalia. Il contratto, valido dal 2023 al 2031, ha un valore complessivo di circa 250 milioni di euro, con 112,1 milioni destinati al rinnovo della flotta. Il servizio, gestito da Infrastrutture Venete su mandato della Regione del Veneto, nasce dalla collaborazione con MIT, Province autonome di Bolzano e Trento e Regione Emilia-Romagna, per garantire un collegamento ferroviario coordinato tra i territori interessati.
“Il rinnovo della flotta rappresenta un investimento importante sulla qualità del trasporto ferroviario regionale e sulla mobilità – spiega Ruzza -. Anche su una direttrice che interessa più regioni, il Veneto ha scelto di investire direttamente nel miglioramento del servizio, attraverso Infrastrutture Venete, mettendo a disposizione risorse importanti per il rinnovo dei convogli. I nuovi treni aumentano la capacità del servizio e offrono maggiore comfort, accessibilità e sostenibilità. Con questi convogli compiamo un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento del trasporto pubblico, mettendo a disposizione dei cittadini un servizio più rispondente alle esigenze di chi si sposta ogni giorno e di chi sceglie il treno per raggiungere e conoscere il nostro territorio”.

