L’Uoc Aoui e le ultime novità terapeutiche nella rete internazionale
Verona, 6 ottobre 2026
Sono molte le novità in Allergologia. Sono i nuovi trattamenti e le nuove modalità assistenziali che fanno dell’Unità operativa di Borgo Roma una struttura riconosciuta a livello internazionale. A certificarlo adesso è anche l’inserimento fra i 100 Centri di riferimento mondiali, di cui solo 6 in Italia.
L’Uoc Allergologia e Asma Center a Borgo Roma, direttore f.f. prof. Marco Caminati, è “Center of Excellence” della WAO (World Allergy Organization), per l’eccellenza nella ricerca, formazione e eccellenza clinica in allegologia, asma e immunologia clinica. A consegnare la targa, lo scorso 3 ottobre, sono stati il dott. Ignacio J. Ansotegui direttore medico esecutivo della WAO e il dott. Alessandro Fiocchi, presidente eletto WAO.
“Center of Excellence”, cosa comporta. La rete dei Centri di Allergologiarappresenta un punto di riferimento globale per più aspetti e per diversi stakeholder, ma soprattutto con benefici per i pazienti che trovano tutti i trattamenti più avanzati. Le aziende farmaceutiche internazionali collaborano con questi centri qualificati per le sperimentazioni cliniche e per l’accesso ai farmaci in anteprima. I giovani medici specialisti completano la formazione nei training all’estero. A ciò si aggiunge un’attività di ricerca nella gestione e condivisione di iniziative che i centri di eccellenza promuovono, sia sul piano dell’aggiornamento professionale sia nel segnalare bisogni emergenti. Si tratta quindi di una ricerca “sul campo”, che parte dall’esperienza concreta maturata con i propri pazienti e dalle pratiche che si dimostrano efficaci, all’interno di un circuito di scambio di novità e conoscenze. Appartenere a questa rete significa quindi conoscere le ultime novità in tempo reale e poterle applicare subito, con vantaggi in termini di aggiornamento, di opportunità e di apertura a soluzioni innovative prima della loro commercializzazione su larga scala.
Asma incide su ansia e depressione. Nei pazienti asmatici che presentano anche disturbi depressivi e ansiosi, lo specifico meccanismo infiammatorio dell’asma contribuisce a peggiorare questi disturbi. Per questo la valutazione del paziente asmatico deve essere condotta a 360 gradi. Fino a oggi si riteneva il contrario, ovvero che fossero i disturbi psicologici a peggiorare l’asma.
Nuovi farmaci per la rinite. Per la rinite allergica sono disponibili nuovi trattamenti topici (locali), molto più efficaci per la cura e il controllo della patologia rispetto al tradizionale trattamento antistaminico per via orale. Si tratta di terapie personalizzate, che vengono somministrate in base al livello di gravità della rinite.
Shock anafilattico in gravidanza. Il prof. Caminati ha partecipato, insieme alla dott.ssa Luciana Tanno (Montpellier), alla stesura di una linea di raccomandazioni per la gestione dell’anafilassi in gravidanza. Durante la gestazione possono verificarsi casi di shock anafilattico, causati ad esempio da allergia a farmaci o da punture di insetto: queste raccomandazioni possono quindi essere consultate da ginecologi, anestesisti e neonatologi per gestire le pazienti in questa particolare condizione.
Uoc Allergologia di Borgo Roma. Aoui dispone di un’intera equipe al servizio delle patologie allergiche, che si trova all’8° piano dell’ospedale di Borgo Roma. Ne fanno parte 5 medici, un dottorando e 13 specializzandi.
Prof. Marco Caminati, direttore f.f. Uoc Allergologia e Asma Center: “Questo riconoscimento rappresenta la conferma di un percorso che dura da molti anni. È lo stesso percorso che mi ha portato a Verona e che qui ci ha permesso di sviluppare ulteriormente il potenziale della nostra Unità in termini di ricerca, didattica, formazione e assistenza. La nostra mission è infatti integrare tutti questi aspetti, offrendo il miglior standard di cura ai pazienti, ma anche creando uno spazio di crescita per i professionisti. Andiamo particolarmente fieri del flusso costante di specialisti in formazione che arrivano dall’estero per trascorrere diversi mesi da noi, attratti dal nostro modello di gestione e dalle nostre linee di ricerca. Questo riconoscimento lo interpretiamo, non tanto come un traguardo, quanto come uno stimolo a continuare perseguire sempre più questo potenziale. Il riconoscimento ci offre inoltre nuove opportunità sul fronte della ricerca e dell’accesso alle sperimentazioni di nuovi farmaci, così come agli aggiornamenti delle indicazioni terapeutiche. Avremo più accesso a farmaci non ancora pienamente approvati, ma che potrebbero rivelarsi necessari in casi particolarmente complessi, quando le possibilità terapeutiche disponibili non sono sufficienti. Infine, è un’opportunità importante anche per le associazioni dei pazienti che collaborano con noi, perché può offrire loro maggiore visibilità e contribuire ad ampliare il loro network, un elemento fondamentale per la crescita di tutti”
Alessandro Fiocchi, segretario generale e tesoriere Wao: “L’Unità operativa di Verona entra a far parte dei 100 Centri d’eccellenza mondiali. Ha superato i 4 requisiti principali: competenza, volume di attività, produzione scientifica e connessione con i centri internazionali, con cui è possibile collaborare allo sviluppo della nostra disciplina. L’Unità ha superato tutti questi requisiti e, quindi, entra a far parte di questo gruppo. Sono circa 100 i centri di eccellenza dell’Organizzazione mondiale dell’allergia, distribuiti nei cinque continenti. Farne parte significa poter partecipare a ricerche comuni, in particolare di tipo epidemiologico e farmacologico, ed essere costantemente aggiornati sulle novità della ricerca in allergologia: dalla diagnosi al trattamento, dalla terapia alla prognosi, fino all’assistenza ai pazienti e al rapporto con le associazioni dei pazienti. Questo consente di essere informati prima degli altri sulle principali novità e di trovarsi nella posizione migliore per offrire il miglior servizio possibile ai propri pazienti veronesi”.

