Venezia, 21 novembre 2018
“Ringrazio il ministro Stefani per l’attenzione da sempre posta nei confronti dell’autonomia della Provincia di Belluno”. A dirlo è l’assessore alla Specificità bellunese, Gianpaolo Bottacin, al termine dell’incontro tenutosi oggi al Ministero degli Affari Regionali e delle Autonomie.
Nella riunione, a cui, oltre A Bottacin, hanno partecipato il consigliere regionale Franco Gidoni, i parlamentari bellunesi, il presidente e i rappresentanti della Provincia, è stato chiesto di verificare tecnicamente la possibilità di inserire nell’intesa sull’autonomia del Veneto anche un riferimento alla provincia di Belluno.
Ma è stata anche l’occasione per evidenziare come la legge regionale 25 del 2014 sulla specificità sia già ampiamente applicata nella pianificazione territoriale, nel trasporto pubblico locale, nel demanio idrico, nella viabilità e in altre materie già trasferite: “Per garantire la gestione di tali materie – spiega Bottacin – la Regione in questi anni ha triplicato i fondi erogati alla Provincia di Belluno, come testimoniato dai bilanci dell’Ente approvati dai sindaci bellunesi”.
Tuttavia nell’incontro si è anche di anche valutato come la suddetta legge non possa e non potrà mai trasferire potestà legislativa alla Provincia. È stata quindi sottolineata la necessità, per avere un’autonomia come quella di Trento e Bolzano, di arrivare a una modifica costituzionale che richiede il concreto impegno di tutti i gruppi politici. In caso contrario sarà sempre e solo un’autonomia amministrativa, com’è adesso.
“Con l’arrivo dell’autonomia del Veneto – conclude Bottacin – a Belluno potrebbero comunque arrivare molti più soldi e questo sarebbe già un ottimo risultato”.

