Roma, 3 ago.
“Il Governo ha accolto il mio ordine del giorno al Dl Infrastrutture, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, con il quale ho chiesto di accelerare la conclusione della fase progettuale della Variante alla Romea, su cui Anas ha in corso una serie di cantieri per migliorarne alcuni tratti pericolosi, e il completamento della Transpolesana, di cui il territorio chiede il prolungamento fino al mare come bretella di collegamento alla Romea. Due infrastrutture fondamentali e attese, previste dal contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Anas 2021-2025, sono indispensabili per migliorare l’accessibilità del Polesine, rafforzare la capacità di competere e attrarre nuove opportunità di occupazione e crescita economica, ma anche per garantire una mobilità più sicura ai nostri cittadini. Ricordo che la Romea, non a caso denominata strada della morte, è tra le arterie più pericolose del nostro Paese per l’alto numero di incidenti che la caratterizzano, a causa dell’aumento costante della commistione di traffico leggero e pesante che grava su un tratto stradale. Sappiamo che il presidente Alberto Stefani si è già attivato per l’avanzamento del dossier che sta seguendo con grande attenzione, dimostrando che questo è un tema importante e urgente per il nostro territorio, e che anche il Tavolo delle politiche territoriali del lavoro e dello sviluppo del Polesine, promosso da Confindustria Rovigo, ha ribadito la priorità di queste due opere. Concludere l’iter progettuale e passare velocemente alla fase programmatoria è fondamentale per assicurare al Veneto infrastrutture moderne e sicure, nell’interesse delle nostre comunità.”
Lo dichiara la deputata veneta della Lega Arianna Lazzarini, prima firmataria dell’Odg al decreto legge recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

