Abbiamo salutato la nostra Sara Favaretto lo scorso 4 dicembre (cfr https://ilgiornaledeiveronesi.it/sara-mostra-i-muscoli-con-una-luce-tra-le-onde-dei-ricordi/ ). La battagliera co-fondatrice della pagina facebook “Mostriamo i muscoli”, gruppo che chiede alla Regione Veneto la realizzazione di un centro multidisciplinare per la cura delle malattie neuromuscolari (cfr https://ilgiornaledeiveronesi.it/e-giunto-il-tempo-di-mostrare-i-muscoli/ ), nonché referente ASAMSI per il Veneto, aveva lasciato intendere di avere altre “competizioni” da disputare e vincere. Ascoltiamo in cosa consiste questa sua nuova avventura, nella quale non sarà da sola!
Matteo Peretti: Sara, dopo la pubblicazione del tuo romanzo, ci eravamo lasciati un mesetto fa con un tuo nuovo progetto in mente…sbaglio, o ci siamo?
Sara Favaretto: Non sbagli, infatti assieme a un mio amico abbiamo pubblicato un libro di ricette dal titolo “Veneto e Calabria in tavola”! E’ già disponibile sui youcanprint.it, libreriaunicersitaria.it, ibs.it e amazon.
M: Però mi sembra un libro scritto a quattro mani!
S: Sì, hai perfettamente ragione! Creare un libro in due è più stimolante, richiede una buona dose di collaborazione e, sicuramente, è più divertente! E poi …io che ne sapevo di ricette calabresi?
M: Ci vuoi parlare, allora, di questo tuo “sparring partner” e di come vi siete conosciuti?
S: Il mio amico è Romano Presta, un ragazzo calabrese conosciuto tramite Facebook. Mi ha scritto lui la prima volta tre anni fa e da quel giorno è nata una bellissima amicizia che cancella la distanza chilometrica. È affetto, come me, da Amiotrofia Muscolare Spinale detta SMA. Cosa aggiungerti …è una persona molto sensibile, divertente, e ha un talento inestimabile in quanto ottimo scrittore! Con lui condividiamo varie passioni tra cui il calcio (anche se è juventino), film , serie tv, libri e scommesse online!
M: Dopo queste presentazione, mi sembra corretto passare alla nostra new entry. Romano, vuoi aggiungere qualcosa a quanto detto da Sara per i nostri lettori? Tralasciando il fatto che sei juventino, se possibile.
Romano Presta: Sara ha presentato tutto alla perfezione! E’ stata però troppo generosa nel definirmi “grande scrittore” (confesso che mi è scappato da ridere). Lei sì che lo ha, quel talento. A ciò che ha detto non bisogna aggiungere niente. Anzi, forse una cosa, giusto per tormentarti un po’, signor intervistatore: sono della Juve! Il che non vuol dire essere “anti” questa o quell’altra squadra, ma tifare per la mia e basta.
M: Questo ti fa onore, anch’io sono contro il tifo “anti”. Sono a favore del tifo “per”. “Per” tutte le squadre che giocano contro la Juve!
R: Il fatto che sistematicamente tifi per tutte le squadre che affrontano la Juve mi fa pensare che, da 8 anni in qua, tu stia attraversando una vera fase di profonda depressione sportiva, ih, ih!
M: Beh, almeno nelle partite europee…mi diverto ancora! Ma torniamo a noi, da dove nasce l’idea di questo ricettario?
R: Riguardo il libro, è merito di Sara! C’è tra noi l’abitudine di dirci quello che mangiamo giorno per giorno e a lei è venuta l’idea di farne una raccolta e poi, essendo pratica di pubblicazioni (ho una sua raccolta di poesie e un romanzo), mi ha proposto di farne un ricettario.
M: Parlando di cose gustose, qual è il tuo piatto preferito, Sara?
S: Il mio piatto preferito presente nel libro è il tiramisù.
M: E il tuo, Romano?
R: Non ce n’è uno preferito. Io nutro un vero e proprio rispetto per il cibo, perché ci nutre e ci sostenta. Ogni piatto che ho davanti lo apprezzo e mi piace gustarlo.
M: Questa è una giusta filosofia, la condivido! E ora? Completata questa fatica, cos’altro “bolle in pentola”? Avete altri progetti?
R: Più che un progetto definito, c’è la voglia di fare ancora qualcosa insieme.
S: Certo, stiamo pensando di scrivere un altro libro assieme, ma è ancora solo un’idea. Poi, sai benissimo che il mio cuore batte per “Mostriamo i muscoli”. La mia speranza è che il muro che ci separa dalla Regione Veneto cada.
M: Non abbatterti Sara e continua a combattere! E grazie a tutti! Ho finito! Sappi, però, Romano, che con te ho battuto un record! Per la prima volta ho intervistato qualcuno fuori dai confini del Veneto! Mi raccomando! Fai pubblicità e fai conoscere il giornale in Calabria! Ogni “like” è ben accetto! Persino da altri juventini come te!
R: Mi fa piacere, Matteo, di avere avuto questo onore. Spero tu possa anche iniziare a mangiare i superbi piatti fuori dai confini veneti. Quindi leggi e prepara le ricette calabresi proposte nel libro. Ti garantisco che ti leccherai i baffi (che tu li abbia o meno)!
M: Mi hai convinto Romano! Me li farò crescere per l’occasione! Basta mangiare solo lesso con la pearà e polenta con formaggio di monte!
di Matteo Peretti

