Tra i vari effetti a livello economico che il lockdown ha fatto registrare c’è stato anche una non trascurabile diminuzione dei prezzi nel campo delle assicurazioni auto. Si tratta di una situazione che ha riguardato l’Italia intera, con un considerevole abbassamento del prezzo medio delle polizze dai 585,97 euro del 2019 ai 500,47 euro di quest’anno. Questo cambiamento, in particolare, è stato comunque meno visibile al nord: vediamo tutti i dettagli sulla questione e anche qualche consiglio per operare una scelta sull’assicurazione.
Prezzi delle assicurazioni in calo
Come già accennato, la diminuzione dei prezzi delle polizze RC auto in Italia è stata piuttosto drastica in seguito alla quarantena, e questo principalmente per un motivo: l’imponente stop alla circolazione imposto all’Italia intera a causa dell’emergenza sanitaria ha ridotto sensibilmente il rischio di andare incontro a sinistri stradali e quindi di dover ricorrere ad una copertura assicurativa. Il lockdown ha impresso un’accelerata ad una tendenza al ribasso che va avanti già da qualche anno, ma che sicuramente ha una disparità territoriale. I cali di prezzo più consistenti si sono registrati in Basilicata (-18,9%), Puglia (-16,72%) e Trentino-Alto Adige (-16,72%), mentre le variazioni meno importanti sono state in Veneto (-11,39%), Umbria (-11,38%) e Sardegna (-10,11%). Nonostante una presenza di Regioni del sud Italia tra quelle che più hanno beneficiato di questo effetto lockdown, è ancora il nord il territorio in cui si pagano le polizze RC auto più basse in termini assoluti: guida la classifica il Friuli-Venezia Giulia con 338 euro di media, seguita da Trentino-Alto Adige con 344 euro e Valle d’Aosta con 380 euro. Le tre Regioni più costose sono, al contrario, tutte meridionali: Puglia con 572 euro di media, Calabria con 652 euro e Campania con addirittura 956 euro.
Come scegliere l’assicurazione?
Al netto dei dati esposti, è certo che comunque questo può essere il momento giusto per stipulare una nuova polizza. Ci sono però alcuni fattori di cui bisogna tenere conto quando si sceglie una copertura assicurativa, per non rischiare di incorrere in errori o di sostenere spese eccessivamente onerose. Vediamo dunque quali sono.
– Comparare i prezzi per risparmiare. Sono diverse le offerte che le compagnie mettono in gioco per soddisfare i potenziali clienti, che non sempre hanno le stesse esigenze. È importante quindi comparare le proposte sul mercato, e in questo caso il web può essere di grande aiuto: siti come quello di Groupama, ad esempio, permettono di fare un preventivo per l’assicurazione direttamente online, in modo da farti capire subito quanto andrai a spendere.
– Fare attenzione alle franchigie. In base alle franchigie ci si obbliga a rimborsare alla compagnia assicurativa parte del sinistro liquidato al danneggiato; una clausola utile per abbassare i costi solo se non comporta un rimborso troppo alto e se si guida poco il mezzo.
– Fare attenzione alla tipologia. L’RCA è la polizza base e obbligatoria, ma ce ne sono diverse altre accessorie che offrono coperture più estese: furto, incendio, cristalli, Kasco, infortuni al conducente e così via. I costi sono diversi e tutto dipende dalle proprie esigenze: fate quindi grande attenzione a cosa acquistate.
– Fare attenzione a esclusioni e rivalse. In alcuni casi la compagnia assicurativa contrattualmente non è tenuta a coprire il sinistro: ad esempio quando lo si causa per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, o se si guida senza patente. È bene fare caso a quali siano queste esclusioni, che devono essere esplicitate nel contratto.
Il calo dei costi assicurativi può essere un ottimo incentivo per rinnovare o cambiare la propria assicurazione auto, a patto, però, di sceglierla nel modo giusto.

