La Polizia locale ha celebrato questa mattina in piazza Bra, il 160° Anniversario di Fondazione del Corpo.
È stato un momento di bilanci e di riconoscimenti per chi ogni giorno opera per la sicurezza dei cittadini e delle cittadine. L’ultimo anno è stato davvero straordinario. Un grande lavoro di squadra che ha impegnato tutti gli uomini e le donne in servizio in via del Pontiere 32. Ad evidenziarlo i dati importanti registrati nel corso del 2025 rispetto alle richieste di sicurezza urbana e stradale, ma anche nel lavoro impiegato nella gestione dei “Grandi Eventi”, tra cui le cerimonie Olimpiche e Paraolimpiche, mai così numerosi in pochi mesi e con la presenza di autorità internazionali e nazionali.
“Credo che oggi sia doveroso fermarsi a riflettere sul ruolo delle donne e degli uomini della Polizia locale, che ogni giorno vivono la città e rappresentano concretamente l’Amministrazione in mezzo ai cittadini e alle cittadine. Sono spesso il primo punto di contatto con le richieste di aiuto, con gli sfoghi e con i problemi immediati delle persone.
Essere in strada, nel traffico, durante un evento o nel momento in cui si verifica una criticità significa svolgere un vero e proprio servizio alla città.
Per questo credo che chi indossa questa divisa debba sentire il sostegno delle istituzioni. Voglio ringraziare il comandante Luigi Altamura, per la sua esperienza e competenza e per il lavoro che svolge quotidianamente nel chiedere maggiore attenzione e soprattutto la possibilità di avere più donne e più uomini a servizio della città.
Verona vive una realtà complessa. Quest’anno abbiamo affrontato, tra le altre cose, la gestione delle cerimonie olimpiche che hanno coinvolto questa piazza e tutta la città.
Ma accanto ai grandi eventi c’è la quotidianità: ci sono i cantieri, le modifiche alla viabilità, il turismo e un calendario di iniziative che porta continuamente persone da tutta Italia, dall’Europa e dal mondo.
Verona ha più di 250 mila residenti e non ha più, di fatto, una vera alta e bassa stagione. Questa realtà richiede presenza, competenza e organizzazione. Per questo il tema degli organici deve essere affrontato guardando non soltanto ai vincoli, ma anche alle esigenze concrete delle città.
Credo che sia necessario chiedere, in maniera oggettiva e non strumentale, una maggiore possibilità di assunzione e di presenza fisica in mezzo alla gente. Troppo spesso alle amministrazioni comunali vengono attribuite responsabilità senza mettere a disposizione strumenti sufficienti.
Naturalmente sicurezza e ordine pubblico hanno competenze diverse e richiedono una rete istituzionale. Per questo voglio ringraziare il Prefetto, il Questore e tutte le Forze dell’ordine per la collaborazione e per la capacità di condividere le responsabilità, ciascuno nel proprio ruolo.
Ma la prima presenza fisica dell’Amministrazione in mezzo alla gente sono proprio le donne e gli uomini della Polizia locale. Per questo oggi è importante celebrare questa ricorrenza e riconoscere tutto ciò che viene fatto ogni giorno. Troppo spesso ci accorgiamo della loro presenza soprattutto quando manca, mentre dovremmo ricordare e valorizzare molto di più il lavoro quotidiano che viene svolto.
Continueremo quindi a portare questo tema all’attenzione delle istituzioni centrali, anche attraverso l’ANCI. L’Assemblea nazionale che quest’anno ospiteremo a Verona sarà un’occasione per ricordare quanto questo ruolo sia importante per le nostre comunità e quanto sia necessario mettere i Comuni nelle condizioni di avere risorse e strumenti adeguati.
Il nostro impegno deve essere quello di rafforzare la rete istituzionale, soprattutto in un momento nel quale la fiducia nelle istituzioni rischia di venire meno. Dobbiamo essere consapevoli che le istituzioni sono parte delle soluzioni e dobbiamo avere gli strumenti per poterlo dimostrare concretamente.
Ringrazio l’assessora Stefania Zivelonghi, che insieme al comandante Luigi Altamura porta al tavolo della discussione le problematiche, le criticità e, molto spesso, anche le soluzioni.
Grazie alle donne e agli uomini della Polizia locale per il lavoro che svolgono ogni giorno”.
“Oggi è un giorno di festa e questo dobbiamo evidenziare – ha ribadito l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – perchè, nonostante le criticità, è la positività, il valore, quello che di buono viene messo a terra ogni giorno dagli uomini e dalle donne della Polizia locale quello che davvero conta e che desideriamo valorizziamo in occasione di questo importante anniversario. Azioni messe in campo in tantissime attività, che toccano la quotidianità dell’essere cittadini e del vivere i territori della nostra bellissima città.
Rendiamo quindi merito e onore a queste persone, agenti impiegati in servizi non sempre facili, in un contesto sociale in evoluzione e non certo verso la semplificazione, e con una città che fortunatamente è sempre più vivace, sempre più frequentata e quindi sempre più complessa da governare”.
“Quest’anno festeggiamo il 160 – ha sottolineato il comandante della Polizia locale Luigi Altamuta –. Anniversario da quel lontano 1866, con un indissolubile
legame che lega la città alla Polizia locale, grazie all’impegno delle donne e
degli uomini che vedete qui schierati e a cui va il mio grazie e quello di tutta
l’Amministrazione comunale.
Nella presentazione di questo anniversario ho voluto ricordare che l’organico è insufficiente e che servono assunzioni straordinarie e risorse. Serve un organico con almeno 400 operatori per soddisfare le sempre maggiori esigenze dettate dai residenti ma anche dai milioni di turisti che vengono accolti dal mondo imprenditoriale veronese, con importanti risultati.
E servono alloggi per coloro che vengono da altre regioni per servire questo territorio veronese.
Ai nuovi Ufficiali e Agenti, ho ricordato che serve lealtà nel lavoro oltre la competenza, serve amore verso questo bellissimo lavoro piuttosto che la conoscenza a memoria di un articolo del codice della strada, serve indossare la divisa con dignità, abnegazione e sacrificio. La divisa non è un qualcosa che ti distingue e basta, si deve appiccicare alla pelle, perché nessuno deve avere comportamenti fuori dalle regole e dalla legge, perché altrimenti si tradiscono l’amministrazione e i cittadini. Chi lo fa, pensa di essere onnipotente, invece prima o poi ne risponde.
Lavoriamo a tutela della sicurezza stradale, primo grande obbiettivo, con grande impegno agli incroci, lungo le strade, di giorno e di notte, gestiamo i cantieri, che tra poco finiranno e che porteranno nuove infrastrutture ai veronesi, che se le meritano.
Arriverà un nuovo codice della strada, che dovrà portare a migliori comportamenti da parte degli utenti. Lo scorso anno sono morte sette persone, sette campanelli di case che abbiamo suonato per avvisare che una persona non c’era più.
Vogliamo far smettere di suonare quei campanelli? Allora impegnamoci tutti”.
Riconoscimenti. Durante la mattinata sono stati premiati gli agenti che si sono contraddistinti nel corso di operazioni servizio: Commissario Capo Roca Simone, Agente Scelto Spadatratta Giovanni, Agente Avagnano Carmine, Agente Pierri Tullia Agente Rossetti Jasmine, Commissario Recchia Enrico, Assistente Scelto Pongiluppi Nicola, Agente Vallicella Enrico, Vice Comm. Scognamiglio Danilo, Vice Comm. Poli Alberto, Ag. Scelto Grilletto Gianluca, Ag. Scelto Merci Kimmo, Ag. Colombara Francesco, Ag. Fiorito Francesco, Ag. Lavarini Arianna, Ag. Marrone Michele, Ag. Moscatelli Virginia, Ag. Zampieri Luca, Assistente Farina Gianni, Agente Scelto Valentini Nicola, Commissario Zaffaroni Tiziano, Assistente Lauritano Sonia, Agente Scelto Cavazzola Nicola, Agente Scelto Marconi Matteo, Agente Scelto Spadatratta Giovanni, Vice Commissario De Marzo Michele Agente Scelto Marconi Matteo, Vice Commissario Cavalli Giambattista, Agente Scelto Maltese Erica, Agente Scelto Massella Alberto, Agente Fanti Matteo, Agente La Sala Giorgia, Agente Marani Valentina, Agente Poletti Martino, Agente Polise Alfonso, Commissario Colombari Lorenzo, Comm. Capo E.Q. Bonfioli Federico, Comm. Zaffaroni Tiziano, Ass. Sc. Bosio Christian, Ass. Sc. Sabaini Davide, Ass. Berzacola Zeno, Ag. Sc. Merzari Sebastiano.

