Roma, 7 ott.
“Oggi in Commissione Finanze alla Camera abbiamo incardinato la proposta di legge a mia prima firma su Riva Lusenzo, compiendo un passaggio concreto e importante verso la definitiva soluzione di una vicenda che si trascina da circa cento anni. Nel 2020 il Parlamento ha approvato una legge fondamentale, che ha consentito il trasferimento delle aree dallo Stato al Comune di Chioggia e la successiva cessione ai privati. Quel percorso ha permesso di risolvere gran parte della questione, ma sono rimaste alcune porzioni, anche molto limitate, ancora formalmente demaniali e quindi escluse dal meccanismo previsto dalla legge. La mia proposta nasce proprio per completare quel lavoro e chiudere definitivamente la vicenda, intervenendo sulle ultime situazioni ancora irrisolte. In questi mesi siamo inoltre riusciti a bloccare le richieste economiche e le procedure che gravavano sui residenti, evitando che le famiglie continuassero a subire le conseguenze di una situazione burocratica che certamente non hanno creato loro. Con l’incardinamento di oggi l’iter parlamentare entra ora nel vivo. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato al 15 ottobre e auspico quindi che il percorso possa procedere spedito, affrontando e definendo rapidamente tutti gli aspetti tecnici e burocratici necessari. Costante è stato, e continuerà ad essere, il confronto con l’Amministrazione comunale di Chioggia, con il Comitato dei residenti e con la Regione Veneto. Non stiamo riaprendo una questione: stiamo completando una soluzione già avviata dallo Stato. Dopo cento anni di incertezza, l’obiettivo è arrivare finalmente alla parola fine e dare piena certezza alle famiglie di Riva Lusenzo”.
Così la deputata della Lega Giorgia Andreuzza.

