Browsing: Rubriche

   È tra le attrattive storiche veronesi più percorse e visitate, un passaggio quasi obbligato per veronesi e non che amano immergersi nelle sue suggestive atmosfere medievali, per giunta senza pagare alcun biglietto d’accesso. Si tratta del ponte di Castelvecchio (o ponte scaligero, progetto forse di Guglielmo Bevilacqua) che unisce le due sponde dell’Adige tra il complesso fortificato e museale, appunto, di Castelvecchio (ed il suo corso omonimo) ed i giardini Gazzola, in lungadige Campagnola, di fronte all’ex Arsenale austriaco. Servirebbe un contapersone per sapere il numero di quanti camminano quotidianamente sul ponte, impennate turistiche comprese. Sarebbe un utile…

Read More

Bello fuori ed ora brutto, bruttissimo dentro, nonostante i suoi trascorsi storici e la sua ambizione ad essere pregevole contenitore espositivo (permanente o temporaneo), storico-culturale, d’aggregazione a tema o meno, di eventi e spettacoli ecc. Si vedrà se daranno i frutti previsti l’attuale processo di recupero e riqualificazione dell’Artillerie Arsenal “Franz Joseph I (von Österreich)” (Francesco Giuseppe I d’Austria, Vienna, 18 agosto 1830 – Vienna, 21 novembre 1916), noto come Arsenale di Verona od Arsenale austriaco. Fu il feldmaresciallo Josef Radetzky a volerlo, con studi preliminari ed elaborazioni condotti tra il 1852 ed il 1854 e con…

Read More

Camposilvano (Velo Veronese) – È stato ricordata come ben merita, con un “viaggio nella pietra”, il 10 agosto 2023 in cui avrebbe compiuto cent’anni, l’originale figura di Attilio Beniamino Benetti, appassionato dei primordiali “segreti marini” geologici e delle vicende storiche, etnologiche e folcloristiche della Lessinia. Attilio era un montanaro alla vecchia maniera, il cavaliere (per meriti paleontologici) con la terza elementare in tasca (dopo aver ripetuto due volte la prima classe ed altrettante la seconda) ma tenace ricercatore ed autodidatta in paleontologia, geologia, magnetostratigrafia, speleologia (si calò perfino nella Spluga della Preta, sul Corno d’Aquilio, voragine carsica con…

Read More

Avesa (Verona) – In tanti, transitando in via Premuda, s’accorgono della vecchia ma sempre deprecabile incuria d’una tabella indicativa turistica che dà la direzione verso siti naturalistici, archeologici e storici.. Il pessimo stato del segnale è una cattiva “pubblicità” per quanto si avrebbe orgoglio d’avere come patrimonio e si vorrebbe far visitare (la competente Circoscrizione 2^ mediti…). L’Arena d’Avesa, in località La Cola, è una vasta dolina carsica a sezione orizzontale ellittica, dall’asse maggiore che supera i 300 metri. La sua singolare forma ad anfiteatro è contraddistinta dai livelli regolari e dalle curvature dei muretti a secco.…

Read More

Vigasio (Verona) – Difficile non far caso all’agglomerato di ruderi accostato ad una chiesetta (l’oratorio di Sant’Eurosia) nell’abbandono, posto ad un lato di via Verona, sulla strada provinciale 25, tra Castel d’Azzano e Vigasio. Appartenente a quest’ultimo comune, il nucleo in rovina fa parte di Corte Vaccaldo (risalente al XIII secolo) che s’estende di fronte, di proprietà delle famiglie Kessler e Libera (che, comunque, non vi abitano da tempo). Il degrado generale non va d’accordo con l’interesse storico-naturalistico dell’area, già oggetto, anni addietro, di un’incisiva operazione di bonifica, taglio e ripulitura da parte dei volontari del Circolo “Il…

Read More

L’ex calciatore ed ex politico ottuagenario risveglia miei personali ricordi, datati 11 giugno 2016. Scendo senza fretta in tarda mattinata dal treno proveniente da Verona e m’infilo nel marasma della stazione di Milano Centrale che non risparmia gli spintoni senza scuse, le gimcane tra trollies, il farsi largo tra zombies piantati davanti ai pannelli informativi. Non è a breve lasso di tempo il mio proseguimento verso Gerenzano-Turate ed allora me la prendo comoda, curiosando tra la folla che s’assiepa e si disperde verso convogli od uscite. Scorgo una figura, dai capelli lunghi candidi, mediaticamente familiare tra tanto bailamme…

Read More

L’inciviltà non va mai in ferie. Nemmeno a Ferragosto… Ne sono riprova le “abitudini” di chi, di passaggio od in sosta in piazzetta San Giorgio in Braida (edificata tra i secoli XV e XVI), per liberarsi di bottiglie e lattine vuote, di avanzi vari, snobbando gli “obbrobriosi” ed “inutili” cestini portarifiuti, preferisce ficcare quanto gli ingombra le mani dentro le feritoie delle fortificazioni austriache a ridosso della veneziana Porta San Giorgio o Porta Trento (1525-1526, su progetto tradizionalmente assegnato a Giovanni Maria Falconetto). Accesso, quest’ultimo, sorto su preesistenti strutture della cinta turrita scaligera (realizzata dal maestro Calzaro tra…

Read More

È una serie di arterie a senso unico conosciuta soprattutto per le estenuanti code di automezzi che s’incolonnano tra piazza Enrico Bernardi e via e regaste Redentore, sfilando accanto al Teatro Romano. Le vie Giardino Giusti, Santa Maria in Organo, Santa Chiara costituiscono un asse storico con un punto d’eccellenza internazionale, il Palazzo Giusti, che fa d’anticamera ai famosi Giardini omonimi, dal cognome d’una famiglia che, alla fine del 1200, si spostò dalla Toscana a Verona per dedicarsi all’attività di tintura della lana allora fiorente. Anche Goethe, Mozart, Alessandro I di Russia tra i visitatori Provolo Giusti, nel…

Read More

Pronto… soccorso per il muro esterno del cimitero di Borgo Roma che dà su via Pasteur, “vittima” d’un pesante assalto no vax, con la scritta di frasi-chiave di colore rosso in stampatello sgrammaticato del proprio repertorio (a torto od a ragione) complottista e/o negazionista, comunque degenerato nel vandalismo.    Dopo l’articolo-segnalazione da noi pubblicato il 24 luglio scorso ad imbrattamento avvenuto da poco, addetti istituzionali hanno provveduto a togliere dalla vista con una nuova tinteggiatura le frasi pseudo sentenza. Al danno dapprima arrecato al demanio comunale ora s’è aggiunto l’esborso d’una cifra tot. per riqualificare la muratura offesa dall’azione…

Read More

Non bastavano gli ormai datati ma mai digeriti disegnacci su un muro laterale (quello che dà su un distributore di carburanti) del cimitero di Borgo Roma, in via Pasteur.    Adesso gli incivili dalla bomboletta facile hanno deturpato con frasi in stampatello ed errori grammaticali quasi tutta la fiancata perimetrale a destra, rispetto all’entrata secondaria, ridipinta in tempi recenti e finora sfuggita ai teppisti dello spray. Hanno purtroppo rimediato alla… dimenticanza i vigliacchetti (pseudo no vax) autori dei deliranti messaggi di colore rosso scritti freschi freschi, verosimilmente in ore notturne dall’impunità pressoché garantita. Chissà se qualche telecamera di…

Read More

Una terna di viuzze a senso unico in parallelo al corso dell’Adige e con tanta storia, tradizione, quel che era/c’era od è/c’è ancora. Dall’imbocco di via Dogana, tra stradone San Fermo e ponte Navi, al proseguimento in via Filippini prima e via Macello poi, fino all’affondo in via Pallone. Un itinerario più rilassante e coinvolgente se pedestre, in questa porzione di Verona meno battuta dal turismo forsennato, che costringe però ad imbattersi, per forza di cose, anche in sgradevoli situazioni di vandalismo urbano, di pericolo all’incolumità, di riguardo zoppicante. Via Dogana Via Dogana ha attinenza con i…

Read More

   E così, con Energia Popolare, ha ufficializzato la sua area o corrente che sia Stefano Bonaccini (Campogalliano, Modena, 1° gennaio 1967), presidente della Regione Emilia-Romagna dal 22 dicembre 2014 nonché presidente (quasi… honoris causa) del Partito democratico dal 12 marzo 2023, nonostante avesse voti ed attributi (per carità, lasciamo perdere il sessismo che c’entra come i cavoli a merenda) indubbiamente migliori dell’eletta segretario del medesimo partito, Elly Schlein (al secolo Elena Ethel, Lugano, Svizzera, 4 maggio 1985, dalla triplice cittadinanza, sic, cioè statunitense naturalizzata svizzera ed italiana, segretaria nazionale del Pd dal 12 marzo 2023). Data la sua…

Read More

19 luglio 2023 – Lutto nell’ambiente ristretto del vero giornalismo d’inchiesta (efficaci, ad esempio, le sue ricostruzioni televisive per “Atlantide” su LA7, Premio “Flaiano” 2019 quale miglior programma culturale), non dei raccattapalle del main stream e dei supini di tante, troppe redazioni. È purtroppo deceduto Andrea Purgatori (Roma, 1° febbraio 1953, anche saggista, sceneggiatore ed attore), autore di inchieste “scomode” e, tra molto altro, volontà ferrea nel tener vivo l’interesse pubblico, secondo giustizia e verità, per la “strage d’Ustica” nella quale, il 27 giugno 1980, perirono le 81 persone a bordo del DC-9 Itavia decollato dall’aeroporto di Bologna-Borgo…

Read More

Bovo (Buttapietra) Transennato per sicurezza e con preoccupanti crepe. Non si presenta bene, anzi, lascia intendere palesi pericoli d’integrità conservativa, l’antico oratorio di San Bovo, nella frazione Bovo di Buttapietra. Intonaci delle pareti e pietre di muratura esterne (ciottoli di fiume soprattutto) hanno già ceduto al tempo ormai stringente per arginare, se non rimediare, il degrado che incombe come un avvoltoio in attesa della carogna da sbranare. La chiesa venne eretta nel 1462, secondo architettura rinascimentale, su un terreno ed a proprie spese di Bartolomeo del fu Giovanni Dal Bovo. In origine fu dedicata ai SS. Matteo e…

Read More

Il Risorgimento che racconta se stesso tramite lasciti della dominazione austriaca. La Quarta circoscrizione ha ereditato e conserva i “gioielli di famiglia” connessi alle vicissitudini storiche della Battaglia di Santa Lucia del 6 maggio 1848 (scontro bellico della Prima guerra d’indipendenza, combattuta dal 23 marzo 1848 al 22 agosto 1849, tra forze del Regno di Sardegna e dell’Impero austriaco, con supremazia finale di quest’ultimo). Oltre alle evidenti ferite provocate dal cannoneggiamento piemontese alla cella campanaria ed al basamento del campanile, utilizzato come posto d’osservazione austriaco, della chiesa di Santa Lucia, altri ricordi che fanno riferimento a quell’evento…

Read More

Santa Maria di Zevio (Verona) – C’è qualcosa d’attinente all’attualità più stretta che vivacizza la frazione ed attira la curiosità di chi ne attraversa la strada principale tra San Giovanni Lupatoto e Zevio e viceversa. Innanzitutto, nel richiamo al conflitto che sta deflagrando sempre più tra Mosca e Kyïv, un balcone al primo piano espone tre bandiere (dell’Unione Europea, dell’Italia e dell’Ucraina) quasi a ribadire l’assoluta condivisione d’un unico j’accuse rivolto alla Russia. Al lato opposto della via, invece, il “solito” Cibo (al secolo Pier Paolo Spinazzè), street artist veronese, ha realizzato sulle pareti esterne laterali d’un…

Read More

Milano – Vecchi e nuovi appassionati delle avventure western a fumetti di Tex Willer (dal nome indiano Aquila della notte) e dei suoi fidati pards (Kit Carson, il figlio Kit Willer, il navajo Tiger Jack) dal 10 giugno 2021 hanno un luogo in più dove ricordare l’inventore di questi personaggi e delle loro sceneggiature, cioè Gianluigi Bonelli (all’anagrafe Giovanni Luigi Bonelli, Milano, 22 dicembre 1908 – Alessandria, 12 gennaio 2001, fumettista, scrittore ed editore, sepolto per sua espressa volontà nell’unico cimitero del Principato di Monaco). In quel giorno, infatti, tra palazzoni incombenti in via Mac Mahon, avvenne l’inaugurazione…

Read More

Viale del Lavoro derelitto, atto terzo.    Dopo che “L’Altra Verona…” ha evidenziato un paio di deprecabili situazioni davanti all’autorevole complesso di Veronafiere ed all’afflusso internazionale durante le manifestazioni espositive (ma non solo) (ex edicola abbandonata di fronte a Veronafiere e il misterioso cavalcavia metallico in viale del lavoro, rispettivamente del 12 e del 22 maggio 2023), ora è la volta di un’altra datata nicchia accantonata di vergognoso degrado. Vicino all’ex rivendita di giornali, un risicato spazio all’aperto stretto da murature e pesante inferriata metallica chiusa con lucchetto (ma facilmente scavalcabile) costituisce un immondezzaio di piatti di plastica…

Read More

“Fratello di sangue” Tex n.752, sceneggiato da Giorgio Giusfredi, con disegni di Alfonso Font, copertina di Claudia Villa, edito Bonelli, in edicola dal 7 di giugno, è una grande storia western, improntata all’esaltazione dei più forti topoi del genere: l’onore, l’amicizia, la giustizia e la difesa dei più deboli. La cavalcata dei nostri pard parte in medias res, spingendo il galoppo sempre con maggiore intensità, tra le pianure desolate e le pagine dell’albo, esaltata da un efficace intreccio di diversi piani narrativi, in cui non mancano azioni fulminanti, scontri, duelli e scene corali di forte impatto emotivo. La narrazione incalzante…

Read More

   Persiste la parodia delle tre scimmie (“non vedo, non sento, non parlo”) in via Silvestrini, nel tratto che devia da via Francia e che sbuca in viale dell’Industria, in zona ben trafficata. Al civico 30 il degrado esterno d’un fabbricato con attività dismesse (ma dal parcheggio antistante ben utilizzato) è palese ma ignorato anche dai tanti frequentatori fissi che lasciano l’auto in sosta nei pressi d’uno dei vari luoghi di lavoro attorno. Bottiglie, lattine, contenitori in tetra pak vuoti sono incivilmente disseminati tra asfalto e terriccio delle fioriere in abbandono e dal legno marcilento.    Una bicicletta giace…

Read More

A Ca’ di David, all’angolo tra le vie Forte Tomba ed Alberico da Barbiano (condottiero e capitano di ventura, Barbiano, Cotignola, Ravenna, 1348/1349 – Città della Pieve, Perugia, 26 aprile 1409), a destra venendo da Borgo Roma, una cappelletta invita ad un momento di preghiera dalla frenesia degli spostamenti tra ieri ed oggi: “O passeggero se brami sicura via scopri il capo e di’ Ave Maria”. Situata accanto ad opportune strisce pedonali e ad un arcigno autovelox (non si sa se attivo o meno), è di traverso rispetto alle vie interessate, risale alla fine del XIX secolo ed…

Read More

Se lo domandano in molti: «Ma è veramente funzionale e, soprattutto, necessario quel cavalcavia metallico su viale del Lavoro (di fronte a Veronafiere)?» In effetti, quel transito sopraelevato sulla trafficata arteria (posto, tra l’altro, in parallelo a strisce pedonali alquanto pericolosette) fa dubitare sul suo reale ed intenso utilizzo, in caso di manifestazioni fieristiche o meno, per passare da un lato all’altro, dai parcheggi alle entrate agli stands e viceversa. Pare più convincente (e rassicurante) percorrere qualche decina di metri in più ed approfittare delle “zebre” all’incrocio semaforico tra lo stesso viale del Lavoro e viale dell’Agricoltura.…

Read More

Manca solo Mowgli, personaggio della giungla creato dalla fantasia di Joseph Rudyard Kipling (Bombay, 30 dicembre 1865 – Londra, 18 gennaio 1936) in quel tratto di “foresta” al lato di circonvallazione Maroncelli che costeggia le arcigne e vecchie mura dell’ex caserma in disuso “San Bernardino”. Situata, quest’ultima, vicino a chiesa e convento omonimi, venne utilizzata da austriaci dapprima ed italiani poi come laboratorio di dispositivi d’artiglieria e caricamento di proiettili (in pieno ambito cittadino!) e quale magazzino. La struttura venne poi subordinata alla FTASE (Forze Terrestri Alleate per il Sud Europa, in inglese Headquarters of the Allied…

Read More