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I frequentatori serali (per non citare quelli delle ore notturne) camminano in fretta e con un certo patema d’animo attraverso il parco di San Giacomo, nel tragitto da via Golino a piazzale Ludovico Antonio Scuro, davanti al Policlinico “Giambattista Rossi” e viceversa, due poli dove sono presenti pure fermate di autobus delle linee urbana a provinciale. Il tragitto nello spazio verde, lugubre soprattutto in autunno ed inverno ed inquietante sempre nella semioscurità, è quasi d‘obbligo per i pedoni perché taglia e fa evitare un percorso più lungo ad angolo retto tramite via Bengasi. L’accesso al parco od…

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La Quarta Circoscrizione (competente su Santa Lucia, Golosine e Madonna di Campagna), presieduta da Alberto Padovani, ha onorato gli 81 anni dall’inesorabile bombardamento aereo alleato sulla città del 28 gennaio 1944 che arrecò distruzione e morte. Si trattò d’uno dei più duri attacchi sull’area urbana attuati tra il 23 settembre 1943 ed il 20 aprile 1945, con la massima recrudescenza delle quattro ondate del 4 gennaio 1945 con quadrimotori e bimotori dell’USAAF (United States Army Air Force, Aeronautica Militare degli Stati Uniti). Quel tragico venerdì 28 gennaio una formazione di circa 120 Boeing B-17 Flying Fortress (Fortezza Volante)…

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23 giorni dopo la più dura e cruenta incursione aerea alleata su Verona (quella del 4 gennaio 1945, quadrimotori e bimotori dell’USAAF, United States Army Air Force, che avevano bombardato la città in quattro ondate, con la voce popolare che parlava di 500/600 morti e 1.500 feriti), il 27 gennaio si spegneva in ospedale il grande poeta dialettale Berto Barbarani (cioè Umberto – alcune biografie citano il nome Roberto – Tiberio Barbarani, Verona, 3 dicembre 1872). Sfiancato non solo dalla malattia ma pure dal dolore per la morte della moglie Anita (Anna), avvenuta il 1° ottobre 1944, conosciuta…

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Giorno della Memoria, 27 gennaio 2025 (2) – L’opera ricercativa di Berardo Taddei, autore della pubblicazione “I veronesi deportati dai nazisti” (Cortella Industria Poligrafica SpA, Verona, 1982), edita dall’Aned (Associazione nazionale ex deportati) di Verona, con prefazione di Augusto Tebaldi e corredata di documenti inediti ed 80 fotografie), si collega, aggiornandolo, al lavoro di Alfredo Molin intitolato “In memoria dei veronesi Caduti nei campi di deportazione”, uscito nel 1966 a cura del Consiglio federativo della Resistenza e sempre con il contributo dell’Aned. Allora Molin fornì un elenco di 185 veronesi morti nei Lager nazisti. Sull’angosciante tema intervenne, poi,…

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Giorno della Memoria, 27 gennaio 2025 (1) – Nel Cimitero della Comunità ebraica, in via Antonio Badile (pittore del Rinascimento, Verona 1518 circa – 1560) 89, dal 27 gennaio (ricorrenza dell’entrata delle truppe sovietiche nel KL Auschwitz fatta coincidere con l’annuale Giorno della Memoria) 2004, sorge un’opera monumentale eretta “in memoria degli ebrei deportati da Verona e vittime della barbarie nazifascista”. La data 27 gennaio 2004 appare accanto a quella del calendario ebraico, cioè 4 shevath 5764. Seguono 63 nominativi in ordine alfabetico di ebrei veronesi e di forestieri rastrellati in città, provincia ed altrove (alcuni suicidi…

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Anche piazzale Olimpia, che rasenta lo stadio “Marcantonio Bentegodi” (realizzato su progetto strutturale dell’ing. Leopoldo Baruchello coadiuvato dai colleghi Sergio Bonamico, Riccardo Guglielmi e Silvano Zorzi, inaugurato il 15 dicembre 1963, ottavo per capienza in ambito nazionale), non viene risparmiato da degrado spicciolo e presenze improprie. Nonostante i puntuali lavori di ripulitura dopo gli afflussi al mercato del sabato od alle partite casalinghe dell’Hellas Verona, in altri giorni (e notti) gli spazi, soprattutto a ridosso dell’impianto calcistico, sono frequentati da senza fissa dimora e sbandati che lasciano in giro avanzi di cibo, piatti e posaterie di plastica, bottiglie…

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Chissà se un redivivo Berto Barbarani (Tiberio Umberto, Verona, 3 dicembre 1872 – Verona, 27 gennaio 1945), noto poeta dialettale scaligero, concederebbe la benevola licenza di “Lassa che i zuga… Dopo i morirà!” (contenuta nella sua lirica “San Zen che ride”) agli zotici che imbrattano ovunque con disegnacci od ai cafoni che abbandonano scarti ingombranti dove non devono. Nel primo caso, oltre a deturpare spazi pubblici e privati, i fanatici della bomboletta spray sfogano pure certe loro visioni (più che altro incubi) pseudo ideologiche. Come l’accostamento osceno della svastica di nazista memoria alla stella (o scudo) di David…

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Il grande Adriano Celentano ha varcato la soglia degli 87 anni. Nato a Milano il 6 gennaio 1938, macina successo fin dal 1956 in multiformi ambiti dello spettacolo (come cantante, attore, showman, regista, sceneggiatore, compositore, cabarettista, autore televisivo e produttore discografico). Soprannominato, in tempi d’oro giovanili, Il Molleggiato (per le sue caratteristiche movenze durante le esibizioni) e Il ragazzo della via Gluck (dove crebbe e che fu il titolo d’un suo celebre motivo), è stato il leader alquanto dittatorello del clan intitolato a se stesso. Della sua carriera si sa pressoché tutto in quanto tutto, di lui,…

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Sta sbiadendo la scritta sulla massiccia colonna tronca dedicata a Sergio De Simone nella tragedia dell’Olocausto, collocata nel parco comunale affacciato alla rotonda tra le vie Amedeo Carisio e Po, nella Quarta Circoscrizione. La dicitura “Sergio De Simone Simbolo di tutti i bambini vittime di violenza” appare stinta, così come basamento e colonna risultano trascurati, intaccati da umidità e sporcizia. E la stessa tabella informativa davanti è alquanto imprecisa nella narrazione degli eventi reali. Per rispetto continuo (non solo in prossimità del Giorno della memoria, ad ogni 27 gennaio) il particolare memento andrebbe periodicamente revisionato per tutela, provvedendo…

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Indice 00:00 – Nella basilica minore di Santa Teresa di Gesù Bambino01:10 – Nella basilica di Sant’Anastasia01:58 – Nella chiesa di Santa Teresa degli Scalzi04:37 – Quello interno nella basilica di San Zeno05:57 – Nello spazio del chiostro della basilica di San Zeno08:03 – Nella chiesa di San Giorgio in Braida09:45 – Nella chiesa del convento di San Bernardino11:21 – Nella chiesa di Santo Stefano Protomartire12:40 – Nel Duomo (o cattedrale di Santa Maria Assunta o di Santa Maria Matricolare”)

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Puntualmente, ad ogni far della sera (ma pure di giorno) la… camerata a cielo aperto (anche se sotto la pensilina) all’esterno di Veronafiere, in viale del Lavoro, si popola di disperati che dormono in luridi giacigli sulla fredda pavimentazione. Natale o non Natale… È ormai la prassi del posto, tollerata da tempo nonostante palese degrado e rischio igienico-sanitario per l’uso improprio di angoli per espletare bisogni corporali (qui sotto alcune tiratine d’orecchie già pubblicate da “Il Giornale dei Veronesi”). Anche le scalinate verso ambienti sotterranei di servizio sono diventate latrine indecenti e maleodoranti che lasciano perplessi…

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Parona (Verona). Oche tutelate da avvisi ed attenzione pubblica locale nel loro lento attraversare la trafficata statale del Brennero che corre in parallelo al corso del fiume Adige. Le appartenenti alla famiglia delle Anatidae zampettano pigramente da un lato all’altro dell’arteria, provenienti o dirette al bordo fluviale in cerca di cibo, indifferenti ed avventate a molto eventuali pericoli. I vari richiami alla guida prudente (dettati da episodi infausti) sono purtroppo visibili, da chi riesce a vederli, solo in extremis ed andrebbero posizionati ben prima e con più evidenza, nelle due direttrici di marcia, per preavvisare a tempo ben consono gli…

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L’angolo tra lungadige Attiraglio e stradina Corte Molon è valorizzato da un’edicola votiva di recente fattura dedicata a San Giovanni Nepomuceno (cioè Jan Nepomucký, boemo di Nepomuk dove nacque nel 1330 o nel 1345, secondo fonti storiche diverse, fatto annegare nel fiume Moldava, a Praga, il 20 marzo 1393). Il gradevole manufatto in pietre è stato benedetto il 19 ottobre scorso per iniziativa del “Gruppo Capitei TNT” di Chievo, con successivo momento conviviale popolare. Viene così ricordato il presbitero ceco (laureatosi in Diritto canonico a Padova nel 1387), canonico nella cattedrale metropolitana dei santi Vito, Venceslao ed…

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Uno “strano caso” in lungadige Attiraglio. La “strage” di paracarri sul ciglio stradale parallelo al fiume Adige, nel tragitto che, da ponte Catena, va verso Parona passando sotto al ponte Unità d’Italia ed accanto al ponte Diga di Chievo. Si tratta d’una circostanza che persiste da tempo, con parallelepipedi in pietra divelti, adagiati a terra di traverso se non finiti sul sentiero sottostante che lambisce il corso d’acqua, troncati da basamenti interrati o quasi sradicati in corpo unico anche dall’asfalto. Tronchi squadrati spesso “vittime” di impatti violenti con autoveicoli condotti da indisciplinati o sbadati. La protezione laterale…

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La quinta ricorrenza d’una lunga… pennichella. Senza risveglio. “Sto facendo un pisolino…”, sta scritto, con sarcastica malinconia, sulla tomba di Roberto Puliero (Verona, 5 agosto 1946 – Verona, 19 novembre 2019), nel cimitero di Avesa. L’epitaffio d’amara satira s’allinea ad altre presenti in ultime dimore di famosi italiani: ad esempio, Vittorio Gassmann (attore, regista, sceneggiatore, scrittore), “Non fu mai impallato”; Franco Califano (cantautore, attore, produttore discografico, compositore, poeta), “Non escludo il ritorno”; Claudio Villa (cantante, attore), “Vita sei bella, morte fai schifo”; Rino Gaetano (cantautore), “Ma il cielo è sempre più blu…”, da un suo motivo; Alberto…

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Isola della Scala (Verona) – Posizionato sulla destra del vialetto d’ingresso al cimitero di Isola della Scala, il manufatto (senza data e restaurato nel 2020) riporta un’epigrafe in latino dall’ostica decifrazione.    È stato fatto erigere da Davide Urs de Margina o DeMarginea (Freiherr von Urs deMargina, nato il 1° aprile 1816 a Mǎrgineni, nella regione di Moldavia, in Romania, scomparso il 10 settembre 1897 a Sibiu dov’è sepolto, tra l’altro Grande Ufficiale nelle truppe imperiali asburgiche, insignito dell’Ordine di Maria Teresa d’Austria, barone) nel ricordo della moglie Laura nata Bassier, originaria di Tarnovia (l’odierna Tarnów, in Polonia).   …

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A parte i turisti di qualsiasi provenienza, più meticolosi nell’“esplorare” la città dopo essersi informati ed aver pianificato puntatine anche in obiettivi considerati minori o secondari, l’occhio abituato o distratto che percorre via Leoncino (dall’Arena a via Leoni o viceversa) forse non sa di trovarsi in un’arteria dalle tante memorie, tra storia, cronaca e… diplomazia. Diplomazia perché, al civico 16, ha sede il Vice Consolato Onorario di Spagna (retto dal vice console onorario Stefano Dindo, competente per le province di Verona, Vicenza, Mantova e Brescia), mentre, al numero 30, si trova il Consolato Generale Onorario d’Ungheria (guidato dal…

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Luogo: stazione di Verona Porta Nuova. Data e ora: 21 dicembre 2018, 18.45. Scesa dal treno proveniente da Milano, la squadra del Football Club Internazionale Milano (più conosciuta come Internazionale o, meglio ancora, quale Inter, fondata nel 1908 da soci dissidenti del Milan) ed i suoi accompagnatori, avevano raggiunto velocemente il lato terminale della pensilina del primo binario (lato direzione Brescia) dov’erano attesi dal pullman ufficiale della società per il trasferimento all’hôtel destinato. Salita sempre in fretta, la compagine s’era sistemata a bordo e, poco dopo, l’autista aveva avviato l’automezzo verso l’uscita dall’area ferroviaria, al seguito di…

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Il noto sacerdote diocesano è defunto lo scorso 8 ottobre ad 88 anni d’età (era nato a Lavagno nel 1936 ed ordinato sacerdote da mons. Giuseppe Carraro nel 1961 nella chiesa parrocchiale di San Martino Buon Albergo) e l’11 successivo si sono celebrate le esequie in duomo (la cattedrale di Santa Maria Assunta o cattedrale di Santa Maria Matricolare). Il funerale, trasmesso in diretta da TelePace ed officiato dal vescovo, mons. Domenico Pompili, ha visto la commossa e grata partecipazione di autorità, presbiteri e cittadini ben consapevoli del valore evangelico e comunicativo di mons. Todeschini, antesignano della divulgazione…

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Verona come Roma? Forse è meglio togliere il punto di domanda per metterne uno esclamativo. Se la capitale è un cattivo esempio, con lo scandaloso sottopassaggio nei pressi di Porta Pia e di piazza della Croce Rossa (sede legale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) nel più allucinante degrado e luogo, nei giorni scorsi, dello stupro con rapina d’una signora da parte d’un senza fissa dimora marocchino, non è da meno (con le debite proporzioni) la città scaligera. Dove, a Porta Vescovo, un insicuro sottopassaggio (che collega a via Barana e corso Venezia), meno celebrato di quello romano, è…

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Giusto limitare l’accesso al centro storico per salvaguardare la vivibilità di chi vi risiede: ma tutti i cittadini hanno pari dignità o vi sono cittadini di serie A e cittadini di serie B? Per l’attuale amministrazione solamente residenti e turisti soggiornanti potranno accedere al centro storico, gli altri cittadini e turisti non dimoranti se ne staranno fuori. Viceversa in zona fiera/via Scopoli durante le manifestazioni fieristiche, a sua totale discrezione e con semplice ordinanza dirigenziale, il Comune di Verona tratta chi vive e lavora in tale zona come un “intruso” che dovrebbe togliere il disturbo nei giorni di fiera a…

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Sotto, il cuore di Veronetta e, in generale, l’intera città, vedibili dall’alto, da una posizione panoramica poco conosciuta e frequentata. Anzi, forse più nota a consumatori di droga in cerca di angoli appartati ed a imbrattatori di muri che vi bazzicano indisturbati. È Scalone XVI Ottobre che si dirama da via San Nazaro, una viuzza con lasagna a lato che termina, appunto, all’inizio della gradinata che porta ad Alto San Nazaro (o monte Castiglione), piccolo rione residenziale sorto nel 1887 come primo esempio d’edilizia economico-popolare in città, realizzato dalla Società Anonima Cooperativa Edificatrice di Case Operaie. La zona…

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S’aggrava sempre più il degrado dei murales ispirati a Gino Bartali, campionissimo del ciclismo e dell’umanità, che costeggiano il tratto di circa 400 metri intitolato l’8 maggio 2016 a lui in borgo Venezia, tra le vie Badile (quasi di fronte al Cimitero ebraico cittadino) e Pisano. La targa marmorea di dedica riporta: “Percorso Ciclo-Pedonale Gino Bartali Ciclista Medaglia d’oro al Merito civile 1914 – 2000”. Come se non fossero già dei guastafeste i distacchi d’intonaco, i deturpatori “armati” di bombolette spray se la sono presa con ile pitture murali colorando e scarabocchiandovi sopra od arrecandovi danni. Il…

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Bucarest (Romania) – Durante uno dei miei frequenti soggiorni nella sfaccettata capitale della Romania, allora propensa esageratamente (su ovvio pungolo dei sordidi strateghi yankees e comunitari) al “paradiso” Nato/Unione europea, venni ospitato, come in altre occasioni, dalla famiglia amica composta da Iulian, Mihaela e Răzvan Maximiuc, conosciuta nel corso del mio primo approccio con la Romania, tra febbraio e marzo 1991. Compii quel mio ennesimo viaggio a Bucarest, dal 7 al 21 febbraio 1992, partendo in aereo da Milano-Malpensa e tornandovi con voli Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania attiva, appunto, con il marchio commerciale Tarom,…

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