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Non funziona la favoletta buonista degli “80 anni di pace in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale”, propinata alla massa di ritenuti creduloni senza minima cognizione storico-realistica. Ai saccenti salottieri mediatici e politicanti va sbattuta in faccia la lista dei dissidi brutali avvenuti nel periodo in questione tra nazioni avvolte nelle sedicenti coltri pacificatrici europee, pre e post Cortina di ferro, blocchi contrapposti e sfere d’influenza. La retorica della “lunga pace grazie all’Unione europea in itinere” s’accosta all’altra panzana circolante dell’Ucraina “nel cuore dell’Europa” (in ebollizione già dalle proteste di Euromajdan del novembre 2013, poi deflagrate…

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Avesa – In un deprecabile stato d’abbandono e degrado (che, fatto presente a chi di dovere, s’è purtroppo scontrato con un muro di gomma burocratico) sopravvive nel cimitero della frazione scaligera la sepoltura del tenore Giacomo Ferrari, in un angolo appartato, quasi scusandosi d’essere ancora lì. L’epigrafe dimessa, leggibile con difficoltà, ne dà un pallido ricordo: “A Giacomo Ferrari 1847 – 1895 Artista lirico che nell’Europa e nelle Americhe tenne alto l’onore dell’arte musicale italiana. Memori delle sue virtù e de suoi affetti La vedova e i figli P”. In rete si trovano scarne informazioni sulla sua…

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Una storia in due puntate, la prima già raccontata. C’era un volta una porta da amarcord, in via Madonna del Terraglio, all’angolo con vicolo cieco Coeli. Una porta d’entrata al laboratorio d’un mestiere scomparso, una capsula del tempo andato della vecchia Verona. La stinta insegna sovrastante l’architrave marmoreo indica ancora oggi che, lì, lavorava chissà quando un lattoniere (stagnaio, fabbricatore o riparatore di oggetti di latta e lamiere metalliche in genere, saldatore con lo stagno), attività artigianale ormai caduta nell’oblio… Modesto nel suo aspetto, il legno dell’uscio, presente prima da tempo, mostrava evidenti tracce d’uno o più…

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Ci sono anche due veronesi tra i 133 porporati elettori chiamati a a partecipare al conclave per il 267° pontefice, ambedue scelti da papa Bergoglio. Mario Zenari (Rosegaferro, frazione di Villafranca di Verona, 5 gennaio 1946), fatto cardinale della Diaconia di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci fuori Porta Cavalleggeri nel concistoro del 19 novembre 2016, nunzio apostolico in Siria. E Claudio Gugerotti (Verona, 7 ottobre 1955), creato cardinale diacono di Sant’Ambrogio della Massima nel concistoro del 30 settembre 2023, dal 21 novembre 2022 al 21 aprile 2025 Prefetto del Dicastero per le Chiese orientali. Incontrai…

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Non vanno giù a molti quelle espressioni ideologiche radicali tra le vie San Cristoforo, Nicola Mazza e Cantarane, nel cuore (affetto dalle… “patologie cardiovascolari” di imbrattamenti e vandalismi) di Veronetta. Ogni deturpazione ha i suoi connotati d’estremismo: “Zona nera”, “CasaPound”, “Siam leoni contro iene” ed altro sui muri, provocazioni sarcastiche dell’8 marzo diventato “8 marcio”, sfide con insulti agli antifa su una centralina elettrica ecc. La moraleggiante scritta “C’è sempre qualcuno più a nord di te”, su un cartello esposto all’esterno d’una finestra, pare un tentativo “buonista” di rasserenare gli animi, di raffreddare eccessi non proprio all’acqua…

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Tra il 5 dicembre 2015 ed il 27 novembre 2021 ho ricoperto la carica di presidente del Movimento Nazionale Istria Fiume Dalmazia, cofondato nel 1999 dalla prof.ssa Maria Renata Sequenzia (triestina di nascita e veronese d’adozione) e Carlo Cesare Montani (esule fiumano), con sedi a Milano ed a Verona. In quel lasso di tempo ho svolto attività secondo mie concezioni progressiste ed innovatrici, sempre basate su radici storiche ed umane purtroppo avversate da insistenti pseudo revisionisti. Un significativo e chiarificatore incontro diretto col Vaticano (e papa Francesco stesso) è stato uno dei miei progetti, purtroppo non andato a buon…

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   Nuova incursione di propaganda accusatoria no vax, con scritte dell’abituale color rosso che tacciano i medici pro vaccini d’essere come i “boia nazisti”. Stavolta la vandalica esternazione di chi s’opponeva e s’oppone all’immunizzazione obbligatoria è andata in scena in piazza Caterino Stefani, su un tratto di mura sopravvissute dell’ex ospedale psichiatrico provinciale o manicomio di San Giacomo di Tomba, a lato di via Golino, di fronte alla sede della Circoscrizione 5^ (Borgo Roma e Ca’ di David), in via Pasqualino Benedetti 77. Il messaggio no vax è apparso a sinistra rispetto all’ingresso del vecchio parco di San…

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Domenica 9 giugno 2019. Pentecoste celebrata in piazza San Pietro Città del Vaticano – Bagno sudaticcio con i fedeli per papa Francesco (dal 13 marzo 2013 266° papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma), in occasione della domenica di Pentecoste. Pentecoste, cioè la solennità cristiana nella quale viene celebrata l’infusione, la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli riuniti con la Madonna, cinquanta giorni dopo Pasqua. In occasione del rito, oltre a scorte di bottigliette d’acqua in vari punti di piazza San Pietro, sono stati distribuiti libretti intitolati “Domenica di Pentecoste – Messa del giorno – 9…

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Treviso, 24 aprile 2025 – S’è spenta la stella da scerifo (sceriffo, come da sua nomea per il pugno di ferro nell’amministrazione pubblica) di Giancarlo Gentilini (Serravalle, borgata di Vittorio Veneto, 3 agosto 1929), scomparso oggi a Treviso dopo che, negli ultimi giorni, era stato ricoverato nell’ospedale Ca’ Foncello. Fu sindaco per la Liga Veneta/Lega Nord della città della Marca per due mandati, dal 1994 al 1998 e dal 1998 al 2003. Venne nominato vice sindaco in altre due tornate (2003-2008 e 2008-2013). Ritentò una terza volta la carica di primo cittadino nel 2013 (anche con la sua…

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Poco fuori dalle mura comunali e nei pressi di piazza Bra. S’apre l’altra piazza, ben minore per estensione, denominata Cittadella. Oggi, toponimo riqualificato in spazio aperto con parcheggio multipiano sotterraneo, larga superficie ad usi pedonale e viabilistico, parzialmente pavimentata con pietra calcareo-marnosa (della Lessinia o di Prun), aree verdi, panchine, fontana a più getti, servizi di ristorazione ed igienici. Ieri, storicamente inserita in una vasta area di forma grossolanamente quadrangolare circoscritta tra le mura comunali a nord (dall’Adige ai portoni della Bra), le strutture scaligere a sud (in seguito modificate da veneziani ed austriaci) nel tratto porta…

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Ravenna – Dal 7 al 10 aprile scorso i reali britannici sono stati in visita di Stato in Italia. Nei giorni 8 e 9 Carlo III (Charles Philip Arthur George, Londra, 14 novembre 1948, re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e di altri quattordici reami del Commonwealth, incoronato il 6 maggio 2023), figlio maggiore di Elisabetta II (Elizabeth Alexandra Mary, Londra, 21 aprile 1926 – Castello di Balmoral, 8 settembre 2022) e la consorte Camilla Rosemary Shand (Londra, 17 luglio 1947), hanno avuto incontri ufficiali a Roma. Con momenti d’approfondimento archeologico-culturali in compagnia di…

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Compiacenza al Green Deal dell’Unione europea tra i binari della stazione di Porta Nuova? Sembra che il ripristino della natura, come la strategia politica verde di Bruxelles comanderebbe, sia già realtà in mezzo a rotaie e traversine del principale ambito ferroviario cittadino. Le erbacce, infatti, crescono rigogliose e tranquille, senza rischi di interventi di diserbo tramite prodotti erbicidi o semplice estirpazione mediante zappatura. Evidentemente, lo spettacolo vegetale lasciato a se stesso piace agli organi responsabili locali delle Ferrovie dello Stato Italiane. Ma fa storcere il naso agli utenti (meglio, clienti) più… “tradizionalisti” che preferirebbero una consona e…

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Sono deplorevoli le condizioni di un’area a ridosso del vasto Interporto Quadrante Europa (appartenente al Sistema Consorzio ZAI), raggiungibile da via Sommacampagna e viale Gerhard Richard Gumpert. Nell’estensione a ghiaia, terra e sabbia è stata collocata in deposito, in disuso od in abbandono una notevole quantità di materiale d’armamento che costituisce una sorta di museo ferroviario all’aperto. Rotaie, vecchie traverse in legno e nuove in cemento, paraurti di binari tronchi di ricovero, organi d’attacco (bulloni), apparecchi di binari (scambi, intersezioni, dispositivi di dilatazione ecc.), componenti vari accatastati e dispersi. Tra tanta sciatteria e degrado sarebbe utile…

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I residenti dicono che le scritte vandaliche sono apparse tutte insieme, da un giorno all’altro. Come funghi… velenosi… Fatto sta che vari muri e superfici (contenitore per la raccolta differenziata compreso) attorno all’incrocio tra le vie Legnago e Polveriera Vecchia, in Borgo Roma, sono stati imbrattati dal binomio“Lola Cosmic” (talvolta solo dal termine “Lola”). Perfino una parete d’angolo al primo piano d’un edificio non è stata risparmiata dal blitz graffitaro, con conseguente, banale e spontanea domanda su come abbia od abbiano fatto il singolo o più, presumibilmente in ore notturne e non visti, ad arrivare a quell’altezza…

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Graffitari metropolitani, bombolette spray e… birra (o prosecco, secondo il gusto alcolico e le bottiglie vuote lasciate in giro) . È il “perfetto” connubio da “dietro le quinte” che, in un’area di parcheggio privato seminascosta, poco lontana da ponte Aleardo Aleardi (tra i Giardini San Josémaria Escrivà e via Luigi da Porto, raggiungibile a piedi anche per mezzo d’una scalinata da lungadige Capuleti), ha permesso la realizzazione d’un cocktails di raffigurazioni grottesche, scritte e simbolismi in… technicolor trasformando (o vandalizzando, dando retta a punti di vista diversi) le pareti esterne di edifici pubblici in una sorta di street…

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San Bonifacio (Verona) – Non c’è pace tra gli ulivi… O, meglio, per le scalinate interne di alcune scuole diventate spunti di polemiche ideologico-sociali per il loro utilizzo quale “messaggio inclusivo a 360°” e/o “cassa di risonanza della cosiddetta propaganda LGBTQIA+”. L’obbligatorietà ad utilizzare una realizzata “scala arcobaleno” per raggiungere il piano superiore dell’Educandato statale “Agli Angeli”, in via Cesare Battisti 8 (contraddistinta, ad ogni gradino, da concreti termini trasversali, quali fiducia, ascolto, rispetto, comprensione, tolleranza, altruismo, lealtà, empatia, cura, attenzione, pazienza, accoglienza, con la frase “L’amore è amore. Nient’altro” al culmine), con i colori, a ciascuna base,…

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Quasi al termine di lungadige Galtarossa, in direzione del Nuovo Circolo Ippico Scaligero in località Boschetto, vicino alle arcate del ponte della Ferrovia, un parcheggio sterrato a sinistra è a disposizione di personale ed utenti della vicina sede della Cisl (Confederazione italiana sindacati lavoratori), Unione sindacale territoriale di Verona. Si tratta di un’area situata proprio a ridosso della scarpata che sale verso i binari della linea ferroviaria Verona-Venezia, tra le stazioni di Porta Nuova e Porta Vescovo, poco dopo o prima (rispetto alle direttrici di marcia), appunto, l’attraversamento sull’Adige. Su tutto grava, dall’alto, un casello (o casa cantoniera)…

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Suscita perplessità ed interrogativi, in quanti non siano debitamente informati del pregresso, lo stato d’abbandono in cui versa da anni, ormai, la struttura esterna in stile razionalista, risalente al 1937, dell’ex cinema “Astra”, nella centralissima via Oberdan 13. Quanto s’apre alla vista, inutilmente “censurato” in basso da pannelli con teloni (anche sbrindellati) che delimitano la piazzetta antistante, è d’uno squallore che contrasta con canoni di decenza urbana, di rispetto civico, di tutela d’una propria nomea turistica internazionale. Chiusa la lunga parentesi di proiezioni cinematografiche ed archiviato il progetto di farne in tempi brevi una multisala od un centro…

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Abituati passanti e distratti turisti fanno spallucce a due edicole sacre non molto lontane l’una dall’altra, ubicate in vicolo Carmelitani Scalzi ed in via Teatro Ristori, collegate da vicolo e vicoletto Valle. Un percorso tra fede e storia “inquinato”, purtroppo, da obbrobri e volgarità vandalici su superfici pubbliche e private. La prima è addossata ad un angolo esterno laterale della chiesa di Santa Teresa degli Scalzi o di Santa Teresa d’Avila, più conosciuta come chiesa degli (agli) Scalzi, che non funge da parrocchia (in quanto dipendente da San Luca Evangelista, in corso Porta Nuova) ma è sede della…

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L’indecenza trova ancora spazio, in piazzale XXV Aprile, davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, nonostante l’impennata di vigilanza istituzionale da parte di polizia di Stato e locale, carabinieri, guardia di finanza, militari dell’Operazione “Strade sicure”. Un controllo maggiore in seguito, soprattutto, alla tragica vicenda avvenuta davanti all’ingresso principale dell’ambito ferroviario il 24 ottobre 2024, con la morte di Moussa Diarra, maliano di 26 anni, che, armato di coltello, ha tentato d’aggredire un agente della Polfer costretto a difendersi sparando. Il degrado ambientale ed umano persiste comunque. La presenza di immigrati (più o meno regolari) apparentemente nullafacenti e…

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Giorno del ricordo 2025 – Vae victis! Guai ai vinti! Mescolando volutamente nell’efferatezza omicida militari e civili del confine orientale, rei d’essere italiani e, cioè, secondo ideologia comunista, fascisti. È quanto avvenne soprattutto nelle due tragiche fasi della feroce pulizia etnica attuata dall’Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia (formazioni partigiane comuniste contro fascisti e nazisti occupanti capeggiate da Josip Broz, noto come Tito, Kumrovec, 7 maggio 1982 – Lubiana, 4 maggio 1980) contro la popolazione autoctona italiana di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia, dopo l’8 settembre 1943 ed in seguito all’entrata a Trieste, il 1° maggio 1945, della…

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Ospedaletto di Pescantina (Verona) – Dopo la sua precedente venuta in terra scaligera, l’11 gennaio 2024 (nell’affollato auditorium comunale di via Fabbrica, a Tregnago) quando era ancora “solo” generale, l’oggi eurodeputato indipendente in area Lega, Roberto Vannacci (La Spezia, 20 ottobre 1968), il 2 febbraio scorso ha fatto ritorno nel Veronese riempiendo stavolta (e lasciando molte persone in piedi) la sala convegni di Villa Quaranta. Un evento preannunciato di presentazione dei suoi libri best sellers, “Il mondo al contrario” e “Il coraggio vince. Vita e valori di un generale incursore”, che, come al solito, ha innervosito le frange…

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