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   Marchesino (Buttapietra) – Un angolo “parente povero” di qualche canale veneziano. È quello che scorre al lato destro di via Marchesino (venendo da via Belfiore), vedibile dal ponticello all’imbocco di via Torre. Vecchie case debitamente ristrutturate sotto cui scorrono, facendosi largo nella rigogliosa ma controllata vegetazione spontanea, alcune acque dell’intrico di piccoli canali, derivazioni e prese immesso dalle tante risorgive (sortie in dialetto veronese, nel significato di uscite) sfruttate da secoli per usi irrigui (soprattutto nella coltivazione del riso) ed impiego dell’energia idrica (da parte dei mulini). Si tratta di consuetudini attive già dal XV-XVI secolo. Un documento…

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Buttapietra – Venendo dal tragitto Verona-Ca’ di David-Magnano, sulla Strada Statale 12, in direzione di Buttapietra, appena superato il Centro ippico “Il Muretto” (a destra) si svolta (a sinistra) in via dell’Agricoltura che, poco dopo, si divide in due tratti: uno che devia verso Marchesino e l’altro che entra negli ambiti del Palazzetto “Bovolino”, dell’Istituto d’istruzione superiore “Stefani-Bentegodi” (polo didattico ad indirizzo agrario, sia tecnico che professionale) e dell’Unità Organizzativa Fitosanitario della Regione Veneto, col suo Laboratorio di fitopatologia. Poco prima, tagliato in due da via dell’Agricoltura, s’estende il Parco Bovolino (tra il fiume Menago, il Canale Raccoglitore…

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Continuano a scatenare polemiche (soprattutto da parte di ucraini appartenenti ad organismi socio-politici locali, tipo +Europa Verona che ha mosso accuse di “finto pacifismo”) gli oltre duecento manifesti fatti affiggere in giro per Verona e dintorni, dal 17 giugno scorso, dall’Associazione culturale Veneto Russia, da Verona per la Libertà e dal Sindacato Libero con la scritta a caratteri cubitali “La Russia NON è il mio nemico!”. E con, sotto, due mani che si stringono, una con i colori della bandiera italiana e l’altra con quelli del vessillo russo. «Un segno d’amicizia ad una nazione e ad un popolo…

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Verona, Anno Domini 2024. Purtroppo, si scorgono sempre più spesso persone (soprattutto anziane) che attendono la chiusura dei supermercati per frugare in cassonetti e raccoglitori di scarti degli esercizi, cercando qualcosa ancora buono da consumare, nonostante la scadenza superata o le pessime condizioni di frutta e verdura magari già marce, con tutti i rischi igienico-sanitari conseguenti. È una triste constatazione che attanaglia la coscienza e che pone tante domande senza una risposta risolutiva plausibile. Se non quella di suggerire a titolari ed addetti ai servizi di vendita (certo a conoscenza del “fenomeno della disperazione”) di servirsi di…

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Uno slargo nell’abbandono in via San Marco 110 che stona pesantemente con i moderni ed ordinati complessi edilizi sorti di fronte, soprattutto quelli ben frequentati del Centro polifunzionale “Don Calabria” e del Centro diagnostico terapeutico “Sacro Cuore”. Chiuso da un cancello e con una vegetazione strabordante ai tre lati, lo spiazzo nasconde rifiuti, detriti e scarti di vario genere, compresi piatti, bancali di legno, frantumi in cemento, sacchetti di immondizie, escrementi (sic) ecc. Il tutto costituisce uno “spettacolo” indecoroso che ristagna da tempo, pressoché nascosto alla vista ma non per questo valido alibi di quanti, preposti istituzionali,…

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Riemersa dal passato. Un’interessante ed originale foto rurale senza luogo e data di scatto, con stringate note informative verbali che consentono solo un commento a spanne. Sottoposta, più che altro, per incentivare la diffusione pubblica sperando che qualcuno possa fornire notizie a riguardo. L’ha messa sulla scrivania Fabio B. che l’ha “scoperta” tra gli spessori interni di un’immagine incorniciata tenuta appesa alle pareti di casa (tra tante altre) da sua madre Delmina L. (28 marzo 1926 – 8 novembre 2020). Si tratta d’una scena in un’azienda agricola della Bassa Veronese (in qualche presunta corte della campagna attorno…

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San Bortolo (Selva di Progno) – La storiella del vajo dell’Orco viene rispolverata all’occasione, di tanto in tanto, soprattutto nelle contrade disperse a nord-est della frazione (Gugoli, Campilgeri, Gaiga, Cattazzi), nella Lessinia orientale, al confine tra le province di Verona e Vicenza, infarcendo discorsi, magari esagerati, su lontani episodi. Si tratta d’una vicenda minore, seppur particolare, che risale a 38 anni fa. A quando, cioè, il 7 giugno 1986, il quotidiano scaligero “L’Arena” pubblicò, nelle cronache di provincia, un articolo con foto intitolato “Cercano tracce di volpe e invece trovano… Hitler”, “Il ritratto del dittatore su una cartolina…

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Tratta ferroviaria Verona-Trento. Eurocity Bologna Centrale-München Hbf – In un sedile di fianco al mio è seduta una ragazza, probabilmente tedesca, probabilmente al ritorno in Germania. Ha sistemato nel sedile libero accanto il suo pesante zaino. M’incuriosiscono le colorate pezze di stoffa cucite sul lato a me visibile del sacco che non mi trattengo dal fotografare (in ambito pubblico, senza volti ed identità, ci mancherebbe altro). Costituiscono l’identikit della giovane, sicuramente una praticante della neo religione dell’accoglienza a prescindere, l’“immigrantesimo”, votata all’accettazione supina senza “se” e senza “ma” di qualsiasi aspirante “rifugiato”-“profugo”-“immigrato”-“migrante” (rigorosamente clandestino, sennò non c’è…

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“Padre” del Gruppo Fininvest e, approdato alla politica (con la sua famosa “discesa in campo”) fondando Forza Italia, quattro volte presidente del Consiglio dei ministri, dalla lusinghiera e controversa biografia (tra pubblico e privato) e nel mirino d’un incontestabile accanimento politico-giudiziario (con accuse riguardo a conflitto d’interesse, approvazione di leggi ad personam, rapporti con la mafia, dissapori con “certa” informazione, scandali di tipo sessuale ecc.). Berlusconi è stato, in sintesi, tutto questo e molto, molto altro. Pure proprietario del Milan (che con lui vinse 29 trofei ufficiali) e del Monza (che portò dalla serie C alla serie A).…

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   Se n’è andato a 93 anni il 1° giugno a Roma, dopo una lunga malattia, il grande attore francese Philippe Leroy-Beaulieu (per il cinema solo Leroy, Parigi, 15 ottobre 1930), dalla luminosa carriera  filmografica e televisiva. Era noto al pubblico italiano soprattutto per i suoi ruoli in sceneggiati a puntate della Rai: di Leonardo da Vinci nella biografia del genio trasmessa nel 1971 (scritta e diretta da Renato Castellani su elementi tratti da “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori” di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte) e di Yanez de Gomera in “Sandokan” del…

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28 febbraio 2021 – L’ordigno bellico era stato rinvenuto il 2 febbraio precedente durante lavori nell’ambito recintato del cantiere della sospirata filovia ancora oggi in ballo realizzativo, a lato di viale Luciano Dal Cero. Gli esperti l’avevano classificata come bomba risalente alla Seconda guerra mondiale, lanciata durante un’incursione aerea della Raf (Royal Air Force) sull’area strategica della stazione ferroviaria di Porta Nuova, probabilmente tra gennaio e febbraio 1945. In questo periodo, infatti, furono quattro, stando alla cronologia dei principali bombardamenti aerei alleati su Verona durante il conflitto, gli attacchi da parte dell’aviazione inglese: il 18 gennaio, l’8, il…

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Dall’archivio personale – Una pagella risalente all’anno scolastico 1929-1930 e conclusa il 22-6-1930 dell’Anno VIII° (dell’Era Fascista). Composto da tre facciate (due quali copertine e pagina interna unica), il documento ha un lato color rosso con l’intestazione “Ministero della Educazione Nazionale – Opera Nazionale Balilla” sormontata da fasci littori. Nel retro reca solo la dicitura “Ente nazionale per forniture scolastiche” e “G. Ricordi & C. – Milano”. La pagella, affidata anni fa per la cura conservativa e l’eventuale valorizzazione pubblica da un dipendente delle Ferrovie dello Stato Italiane distaccato presso il sindacato UGL (Unione Generale del Lavoro) Ferrovie…

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Il mondo del gaming, vale a dire tutto ciò che è attinente all’universo dei videogiochi, ha acquisito uno status sempre più importante negli ultimi anni. L’uscita di nuovi titoli è spesso accompagnata da campagne pubblicitarie da milioni di dollari e il budget per la loro realizzazione arriva a toccare cifre in passato utilizzate solo per la creazione dei colossal destinati al cinema. Sono tanti gli aspetti che possono essere citati per comprendere il motivo di questa sempre più crescente attenzione: volendo soffermarsi su un solo elemento, è bene farlo in relazione all’indotto economico. Prendendo in esame il 2023, i ricavi…

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Ben difficile un’“altra Verona” più “altra” di questa… Importante centro minerario, Mount Isa è una cittadina nel Gulf Country, in Queensland (Australia). Sorta nel 1923 a 356 m s.l.m. in seguito alla scoperta ed allo sfruttamento di vasti giacimenti nell’area, nel 2021 contava, stando all’Australian Bureau of Statistic, 18.317 abitanti urbani che formavano 4.430 famiglie, di cui il 51,5% maschi e la percentuale restante femmine, con età media 31 anni. La località costituisce il perno amministrativo, commerciale ed industriale del grande territorio nord-occidentale del Queensland e, a supplire la congenita aridità, a 13 chilometri a nord s’apre il lago artificiale…

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   C’è un lampione in piazza Bra che si contraddistingue dai simili per la sua particolare… funzione indicativa. È quello che da tempo, in maniera gentile e riservata, rende noto che, lì sotto, sono disponibili gabinetti pubblici. Lo stile dell’avviso non è solo d’etichetta, educato, ma pure gradevole esempio di Liberty (od Art Nouveau, Floreale, tendenza artistico-filosofica risalente al periodo tra la fine del XIX secolo ed il primo decennio del XX, con massima diffusione verso il tramonto della Belle Époque), in grado d’ispirare arti figurative, applicate ed architettura, definito dai critici dell’epoca style sans style (stile senza stile).…

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La Sorte (Verona) – Nella frazione o località dall’attrattiva naturalistica (con la sua Oasi dei Cigni) a ridosso d’una suggestiva ansa del fiume Adige e dalla frequenza di patiti del cicloescursionismo (nel proseguimento verso via Boscomantico ed il Parco Ottocento), sorge una chiesa tirata a lucido (per effetto di premurose cure conservative) che racchiude ricordo storico e ringraziamento votivo. In via Giacomo Barucchi si trova il Tempio votivo “Maria Ausiliatrice”, voluto quale riconoscenza fattiva. Una lapide collocata sulla facciata, in basso a destra, tramanda e recita a riguardo: Il 28 febbraio 1945 un bombardamento tutto ha distrutto fuorché…

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Trinità (Buttapietra) – Tra Bovo (di Buttapietra) e Pozzo (di San Giovanni Lupatoto) si trova Trinità, un nugolo di case tra conservazione/sopravvivenza senza significativi o parziali restauri, più incisive ristrutturazioni globali, talvolta in abbandono, oltre a qualche palazzina relativamente attuale. In via Trinità campeggia, su un vecchio muro, l’ennesima opera dell’ormai familiare Cibo (pseudonimo di Pier Paolo Spinazzè), street artist veronese noto per i suoi soggetti gastronomici in… technicolor su pareti esterne, magari da “sanificare” per obbrobri di scritte e disegni (magari da pseudo “trame nere”, particolarmente antipatiche all’artista urbano) lasciati da anonimi. Restando fedele al suo…

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Alessia Ambrosi, veronese di nascita, trentina di adozione, classe 1982, è deputato della Repubblica dal 2022 eletta nelle file di Fratelli d’Italia. Da sempre attenta ai temi dell’inclusione e integrazione sociale, affronta oggi una nuova sfida: portare queste materie al Parlamento Europeo il prossimo 8-9 giugno. Ci riuscirà? Matteo Peretti: Onorevole Ambrosi, da un anno e mezzo vive a Roma. Lei che è nata tra i marmi e le viti della Valpolicella, non è che si è imborghesita stando nella capitale? Alessia Ambrosi: Mi è stato chiesto più volte perchè faccio politica. Essere o fare il politico per me è…

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   Padova, 12 settembre 1982 – E venne Sua Santità… Dopo ben 182 anni dall’ultima visita d’un Vicario di Cristo alla città, il 25 maggio 1800 (fu Pio VII, al secolo Barnaba Niccolò Maria Luigi, in religione Gregorio, Chiaramonti, Cesena, 14 agosto 1742 – Roma, 20 agosto 1823, benedettino, papa dal 14 marzo 1800 fino alla sua morte), Karol Józef Wojtyła arrivò in elicottero dapprima a Sarmeola di Rubano, dove visitò gli ammalati accolti nell’“Opera della Provvidenza Sant’Antonio”, per poi essere accompagnato a salutare le autorità in piazza Garibaldi ed il corpo accademico all’Università. Quindi, rispettando l’impegnativo e sfiancante…

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Bizzarro “uso” d’un albero quale “armadio” all’aria aperta, in un marciapiede in via Giovanni Scopoli, nei pressi di Veronafiere. Indumenti e scarpe lasciati in bella (!) mostra, forse più per burla o provocazione che per incivile disfarsi in modo inopportuno di vestiario dismesso. Originalità di qualche buontempone che, magari, nascostamente spia eventuali reazioni dei passanti all’accorgersi del… guardaroba da strada? Stramberia urbana (veronesi tuti mati?) comunque colta (e fotografata) al volo… Claudio Beccalossi

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Settimo (Pescantina) – In sfortunata coincidenza con condizioni meteorologiche particolarmente avverse, il 15 maggio è stato riaperto alla circolazione il ponte sul fiume Adige che collega Settimo (frazione di Pescantina) a San Vito al Mantico (comune di Bussolengo) tramite via Antonio Bertoldi. Dotato di impianti semaforici ai due lati che regolano il senso unico alternato, l’infrastruttura è stata interessata per circa un mese e mezzo da lavori di riasfaltatura e rifacimento dei giunti di dilatazione. Il ritardo nel ripristino del traffico è stato dovuto all’innalzamento del livello idrico dell’Adige verificatosi di recente e che ha costretto ad attendere…

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Chievo (Verona) – Proseguono i lavori d’intubazione del canale irriguo “San Giovanni” (ex canale del Consorzio Alto Agro Veronese od ancora ex del Consorzio di Bonifica Alto Veronese) in via Francesco De Pinedo (Napoli, 16 febbraio 1890 – New York, 2 settembre 1933, aviatore e generale pluridecorato, interprete di varie trasvolate e morto in un incidente durante il decollo dell’impresa verso Baghdad dall’aeroporto “Floyd Bennett Field” di Long Island), nell’area della turbina del Chievo. Opera realizzata attorno al 1890 a scopi irrigui di campi situati a quota superiore avvalendosi della sola forza corrente dell’acqua e non di altre energie.…

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Chievo (Verona) – Una struttura pubblica lasciata a se stessa, incustodita ed aperta, imbrattata dai soliti vandali. Succede ad una centralina di Acque Veronesi ubicata in via Boscomantico, a lato d’un lungo tratto isolato che corre in parallelo con la linea ferroviaria del Brennero.    Muri esterni ricoperti dai più diversi svolazzi graffitari, cancello d’ingresso (con logo di Acque Veronesi, codice e denominazione dell’impianto) inspiegabilmente spalancato, la struttura principale, come i bassi edifici dietro e la muratura perimetrale interna, preda dei patetici-patiti delle bombolette spray: un patrimonio nello sfacelo e nella sporcizia, tra rigogliosi alberi ad alto fusto ed…

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Appassionati e curiosi puntuali al ripetersi delle attese rievocazioni storico-militari e visite guidate negli ambiti museali nell’arco di tre giorni (dal 10 al 12 maggio), in spazi interni ed esterni del Forte Lugagnano, nei pressi della frazione di San Massimo. Forte edificato dalla Genie Direction (Direzione del Genio, subordinata alle forze armate dell’Impero asburgico) di Verona tra il 1860 ed il 1861 ed appartenente al secondo campo trincerato di pianura del sistema difensivo austriaco della città. Il complesso venne denominato Werk Kronprinz Rudolf, in riferimento a Rodolfo d’Asburgo-Lorena (Vienna, 21 agosto 1858 – Mayerling, 30 gennaio 1889),…

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Il vandalismo ha attecchito bene nei giardini della Giarina, poco lontano da piazza Isolo ed alla confluenza di due trafficate arterie cittadine (Interrato dell’Acqua Morta e lungadige Re Teodorico). “Imbrattare e deturpare”, tra l’altro, figurano tra le azioni vietate da un cartello del Comune di Verona che cita anche la sanzione amministrativa per i responsabili. Pannelli turistici informativi, panchine in legno, contenitori portarifiuti, mura vicine, perfino parchimetri e segnali stradali risultano “vittime” di scarabocchiatori dalla metodicità che rasenta (se non implica) patologie psichiatriche, come il disturbo ossessivo-compulsivo. Non ci possono essere altre spiegazioni (oltre al banale ma…

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Un perentorio avviso (all’angolo tra le vie dei Lamberti e delle Polidore, in Borgo Roma), con tanto di recinzione in legno della base dell’albero per tenere a debita distanza eventuali cani (al guinzaglio di padroni negligenti) in cerca d’un punto da annusare come consono per i propri bisogni: “Questo spazio verde non è il W. C. dei cani”. A buon intenditor… 

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